Ariston ieri sera anche la quarta serata a Sanremo e andata con. Ultimo è il vincitore dei giovani

Claudio Baglioni, Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker hanno inaugurato la quarta serata del Festival di Sanremo cantando una versione molto rock di Heidi. «Una maniera un po’ particolare di iniziare», l’ha definita Michelle, «Un omaggio ai cartoni animati». La serata è partita con la gara delle nuove proposte. Prima, però, il trio ha presentato la giuria di qualità: Giovanni Allevi, Serena Autieri, Milly Carlucci, Gabriele Muccino, Rocco Papaleo, Mirca Rosciani e Andrea Scanzi.

Poi è partita la gara dei giovani. Sul palco dell’Ariston si sono esibiti nell’ordine:
Leonardo Monteiro, Mirkoeilcane, Alice Caioli, Ultimo, Giulia Casieri, Mudimbi, Eva, Lorenzo Baglioni.

Renzo Rubino ha inaugurato i duetti con l’attrice e cantante Serena Rossi, con un’interpretazione molto sentita di Custodire. Poi è arrivata all’Ariston Skin, per cantare (in inglese) con Le Vibrazioni.

Noemi ha scelto una «veterana» del Festival come Paola Turci per il suo duetto, che ha tirato fuori tutta l’anima grintosa del pezzo. Prima dell’esibizione di bossanova di Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim c’è anche stato un siparietto tra il conduttore Claudio Baglioni e Peppe Vessicchio (con tanto di contestazione alla partita e bacchette spezzate).

 

Annalisa ha portato il suo amico Michele Bravi a cantare Il mondo prima di te. Poi uno dei momento più colorati della serata: Lo Stato Sociale con Paolo Rossi (che ha sollevato il cartello «Ovazione») e il Coro dell’Antoniano (i «baby pensionati»).

All’Ariston è giunto il momento del primo grande ospite della serata: Gianna Nannini che dopo aver cantato la sua “Fenomale” ha duettato con Claudio Baglioni sulle note di Amore bello.

Il tempo di una gag sulle note del brindisi della Traviata con Pierfrancesco Favino (molto amata sui social) ed ecco l’esibizione di Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto. Qualche problema tecnico per l’esibizione successiva, quella dei Decibel con Midge Ure, subito risolto prima della performance. Alessandro Preziosi ha momentaneamente lasciato il teatro dove era in tournée a Firenze e ha accompagnato Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico a Sanremo. Ghemon ha rappresentato il rap italiano esibendosi con Diodato e Roy Paci.

Michelle Hunziker in una versione particolarmente floreale ha introdotto Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, accompagnati da Giusy Ferreri in Il Segreto del tempo.

Poi sono arrivati i primi riconoscimenti. Premio della critica per le Nuove Proposte a Mirkoeilcane, invece quello della sala stampa è andato ad Alice Caioli. Il podio dei giovani invece è stato questo: Ultimo, Mirkoeilcane, Mudimbi.

 

Nel duetto successivo hanno cantato Enzo Avitabile e Peppe Servillo, con accompagnati da Daby Touré.
Simone Cristicchi ha aperto con una lettera sul Bataclan l’esibizione di Ermal Meta e Fabrizio Moro su Non mi avete fatto niente.

 

Poi è arrivata Federica Sciarelli, la conduttrice di Chi l’ha visto?, che ha provato a interrompere Claudio Baglioni mentre lui cantava al pianoforte E tu come stai?. Poi è stata lei a presentare il duetto tra Giovanni Caccamo e Arisa. Dopo di loro, Ron e Alice e poi Red Canzian con Marco Masini. I The Kolors hanno invece portato Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti.

Molto emozionante la consegna del Premio alla carriera a Milva, con il premio consegnato alla figlia, che ha portato un suo messaggio, recitandolo in prima persona, con il ricordo di Alda Merini e Giorgio Faletti e il messaggio ai giovani: «La musica spazza via la polvere dalla vita, ma perché questo accada bisogna studiare».

Era invece molto atteso l’omaggio di Piero Pelù e Claudio Baglioni a Lucio Battisti, cantando Il tempo di morire.

Favino ha anche portato fiori e viveri a sua moglie e sua figlia in platea e subito dopo, coerentemente, una canzone familiare come quella di Luca Barbarossa, interpretata con Anna Foglietta.

I duetti di Nina Zilli con Sergio Cammariere ed Elio e le Storie Tese insieme ai Neri per Caso hanno chiuso la serata.

Alla fine, il responso della giuria di qualità.

Fascia blu: Max Gazzè, Luca Barbarossa, Giovanni Caccamo, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Ornella Vanoni, Diodato e Roy Paci
Fascia gialla: Le Vibrazioni, Annalisa, The Kolors, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Lo Stato Sociale
Fascia rossa: Decibel, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Noemi, Renzo Rubino, Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, Nina Zilli.