Consigli utili per la salute La gente si lamenta perché ci vuole tanto tempo 45 minuti ma fa bene il riso integrale

hanno definito queste cose in termini di yin e yang, non sapevano minimamente della composizione in amidi, ma il riso ha un amido diverso dal miglio e dal mais.L’indice glicemico del mais è molto più alto rispetto a quello del riso, per esempio, perché l’amido del mais è la catena ramificata del glucosio, molto più facilmente gelatinizzabile. Fa aumentare la glicemia molto più rapidamente, è controindicato per un diabetico, per chi vuole tenere bassa la glicemia.

Il riso tondo è più yang del riso lungo. È interessante che oggi è sempre più disponibile anche in Italia. Conviene naturalmente, come con tutti i cereali integrali, comprare un cereale di provenienza biologica, che sia stato coltivato senza pesticidi, perché questi vanno soprattutto nella parte del chicco del riso che viene rimossa nel processo di raffinazione. Il riso bianco non ha neanche quasi senso che sia biologico, nel senso che non ci sono più quelle componenti che concentrano i veleni dell’agricoltura che si sciolgono nei grassi. Quindi mangiare cereali e risi integrali significa mangiare un riso integrale biologico.

La gente si lamenta perché ci vuole tanto tempo per cucinare il riso integrale. Ci vogliono almeno 45/50 minuti perché si cucina in un modo diverso: si prende una tazza di riso e due tazze di acqua a freddo, si mette sul fuoco in una buona pentola con il fondo spesso. Quando bolle si aggiunge un po’ di sale, si mette la sveglia 45 minuti, in 45 minuti lui consuma tutta la sua acqua, ed è pronto. Non bisogna scolarlo perché le sostanze meravigliose che contiene se ne andrebbero via con l’acqua. Invece il riso bianco possiamo scolarlo, anzi conviene buttare via anche il riso, non serve proprio a niente a noi!