Ieri la maratona di New York: dopo 40 anni vince un’americana

Successo keniota in campo maschile alla Maratona di New York: ha vinto allo sprint Geoffrey Kipsang Kamworor, coprendo la distanza in 2 ore 10 minuti e 53 secondi, precedendo di tre secondi il connazionale Wilson Kipsang. In ritardo di 40 secondi è quindi arrivato l’etiope Lelisa Desisa. Per quanto si tratti del suo primo successo in maratona, Kamworor non è uno sconosciuto tra gli addetti ai lavori: due anni fa chiuse al secondo posto nella stessa New York e vanta inoltre due titoli mondiali nel cross-country e uno nella mezza maratona. La gara è stata corsa tra imponenti misure di sicurezza dopo l’attentato di cinque giorni fa nella Grande Mela ad opera di un uzbeko 29enne che si è proclamato affiliato all’Is e che con un furgone ha imboccato una pista ciclabile a Manhattan travolgendo e uccidendo 8 persone e ferendone numerose altre.

Dopo 40 anni, una statunitense vince la maratona di New York. Lo speciale primato va a Shalane Flanagan, 36 anni, che ha coperto la distanza di 42,195 km in 2 ore 26 minuti 53 secondi. Ha battuto la keniota Mary Keitany, che era a caccia del quarto successo nella Grande Mela ed ha chiuso al secondo posto con un ritardo di un minuto e 1 secondo; terza piazza per l’etiope Mamitu Daska, a un minuto e 15 secondi dalla vincitrice.

L’ultimo successo statunitense al femminile risale al 1977 con Miki Gorman in 1977. Ottimo piazzamento per l’italiana Sara Dossena, giunta sesta in 2 ore 29 minuti e 39 secondi. La svolta della gara si è avuta intorno al 35mo km, quando Keitany, Flanagan e Daska hanno allungato sul gruppo delle migliori. Poi è stata la statunitense a tirare e lasciarsi dietro le altre due.