Juve Stabia giovanili: “cronisti prezzolati e giullari di corte“

Essere giornalisti non è semplice…..essere cronisti si. Un distinguo necessario e dovuto per chiarire talune dichiarazioni “strumentali ” che mirano a sminuire il valore, la storia, la professionalità del settore giovanile dellaJuveStabia.
Essere giornalista significa non avere padroni e riportare alla luce notizie vere contornate da commenti particolarmente veritieri e poco fiabeschi. Essere cronisti invece è solo l’inizio verso una scalata per conquistarsi credibilità e rispetto. Purtroppo chi ha avuto l’onore di seguire le “vespette” per anni non si è reso conto che lavorare per i giovani ha più senso, più valore di ciò che importanti giornalisti fanno con i “grandi”.
Chi lavora per i giovani è un istruttore di vita, di valori veri, di rispetto e di profonda stima.
Chi racconta dei giovani, spesso dimentica tutto questo. Usa i giovani per ritrovarsi tra i grandi. Per sentirsi giornalista.
Giornalista lo si diventa con umiltà, con enormi sacrifici e con tanta….tanta gavetta.
Il resto sono e resteranno solo chiacchiere di inedito duo di cronisti che mai e poi mai, potrà contaminare un mondo che resta genuino e senza “prezzolati” giullari di corte.
I giovani sono la nostra speranza, le nostre certezze per un futuro meno meschino, più veritiero ed assolutamente scevro da pressioni inventate per diventare ciò che non si potrà mai essere….ovvero uomini liberi….uomini veri.
Ufficio Stampa settore giovanile JuveStabia PER RADIO PIAZZA NEWS