La Juventus ferma Messi, Roma ko a Madrid: qualificazioni rinviate

Zero gol fatti e un solo punticino per le italiane nel mercoledì di Champions. La Juventus ferma il Barcellona, ma vede avvicinarsi lo Sporting Lisbona, ora a -1 dal secondo posto dei bianconeri costretti a vincere sul campo dell’Olympiacos per evitare sorprese. Prima sconfitta invece per la Roma che rilancia l’Atletico Madrid: Di Francesco perde il primo posto, ma la qualificazione resta alla portata.

JUVENTUS-BARCELLONA 0-0
Poche emozioni all’Allianz Stadium dove il Barcellona scende in campo a sorpresa senza Messi e si accontenta del punticino che vale qualificazione e primo posto. La squadra di Valverde non forza i ritmi, poche le occasioni, eccetto il palo colpito da Rakitic su punizione e un paio di fiammate della Juventus, con Dybalan e con Cuadrado. La musica non cambia nel secondo tempo: Valverde si gioca la carta Messi, ma la Pulce si fa vedere solo su punizione senza inquadrare la porta, così come Suarez. A metà tempo salvataggio di Rugani, appostato sul secondo palo per anticipare Suarez su cross di Digne, poi comincia la partita della Juventus, in colpevole ritardo. Entrano Marchisio e Matuidi che danno la scossa, ma l’unica occasione è di Dybala allo scadere: Ter Stegen dice no.

ATLETICO MADRID-ROMA 2-0
Sconfitta indolore, o quasi, per la squadra di Di Francesco, che perde l’imbattibilità in Europa e il primo posto del girone a vantaggio del Chelsea, ma che vede intatte le possibilità di accedere agli ottavi: l’Atletico sale a 6 punti, a meno due dai giallorossi, che però chiuderanno in casa contro il morbido Qarabag.
Di Francesco opta ancora per il turnover, lasciando a riposo De Rossi e Strootman, ma il primo tempo della Roma è incoraggiante grazie alla vivacità di Pellegrini e Gerson e del solito Kolarov, infaticabile sulla sinistra.

I giallorossi hanno però il torto di non sfruttare il miglior momento, dando fiducia all’Atletico che cresce alla distanza cominciando a carburare grazie a Ferreira-Carrasco e a Griezmann. Alisson non deve però compiere parate, ma la pressione dei colchoneros, costretti a vincere per restare in corsa, aumenta nel secondo tempo e allora dopo un salvataggio di Manolas su palla persa da Pellegrini arriva il vantaggio firmato proprio da Griezmann che s’inventa una mezza rovesciata ideale per fare pace con i tifosi su invito di Correa. Le squadre si allungano e la Roma ha l’occasione per pareggiare con Nainggolan di testa, ma non è serata. L’espulsione di Bruno Peres per somma di ammonizioni rinvia tutto all’ultima giornata, prima del raddoppio in contropiede di Gameiro su assist di Griezmann.