La partita del Napoli con il chievo e finita 0-0

Niente allungo, anzi. Il Napoli non approfitta della frenata interna dell’Inter e ora vede accorciarsi il suo vantaggio sulla Juventus, nuova seconda. Al Bentegodi la capolista trova il secondo 0-0 della stagione (dopo quello al San Paolo con l’Inter) e interrompe a nove la striscia di vittorie consecutive in trasferta, comprese le tre dello scorso campionato. Il muro del Chievo regge per 90’ e passa minuti al cospetto di un Napoli apparso stanco e sotto ritmo, complice anche la fatica di mercoledì in Champions col City.
SORPRESA MARAN — Nel Napoli c’è Sepe al posto di Reina (debutto dal primo minuto in A per il portiere cresciuto nelle giovanili azzurre) e Mario Rui – anche lui alla prima da titolare – al posto dell’infortunato Ghoulam. Maran invece sorprende tutti, schierando il Chievo col 4-4-2, con Depaoli e Hetamaj larghi in fascia e Castro sulla linea di Radovanovic in mezzo. Due linee strette, corte e compatte davanti a Sorrentino, per togliere il palleggio tra le linee al Napoli. Il primo brivido è comunque azzurro: Insigne scarica per Hamsik (7’), tiro di prima sul quale si oppone Gamberini di testa, alzando in angolo. Il Napoli sembra padrone del campo, pur non producendo chiare occasioni nei primi 20’. Anzi, la grande chance ce l’ha il Chievo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con una combinazione che sa di «Napoli»: il futuro azzurro Inglese prolunga il corner di Birsa e Gamberini (ex di turno) in spaccata da pochi passi manda alto. La risposta del Napoli sul capovolgimento di fronte arriva con un destro a giro di Insigne respinto in tuffo da Sorrentino e poco dopo con un diagonale velenoso di Callejon (23’) di poco a lato. Fino all’intervallo poi la squadra di Sarri mette le tende nella metà campo avversaria, perdendosi però troppo spesso nell’ultimo passaggio.
NON SI PASSA — La ripresa inizia allo stesso modo, ma senza azioni di rilievo. Ed è ancora il Chievo a sorpresa a sfiorare il vantaggio con un’intuizione di Radovanovic, che vede Sepe fuori dai pali e prova a superarlo con un pallonetto da una sessantina di metri, che il portiere azzurro mette in angolo non senza qualche patema. Il Napoli prova a scuotersi e al 23’ è Hamsik di testa a impensierire Sorrentino. Ma l’occasionissima se la costruisce da solo Insigne al 90’, con il solito destro a giro che trova ancora Sorrentino reattivo a salvare in angolo. Nel recupero il Napoli spinge con i nervi ma il muro Chievo si conferma invalicabile. Sarri resta comunque al comando, malgrado il suo Napoli sia parso stanco e appesantito dalle tante partite nell’ultimo periodo. E stavolta la sosta – al netto del saccheggio delle nazionali – sembra arrivare al momento giusto per rifiatare un po