Maria Cristina Capogrosso prossimamente a Radio Antenna Campania

La nostra redazione ha il piacere di intervistare la giovane attrice e ballerina Maria Cristina Capogrosso. Le abbiamo chiesto di raccontarci la sua storia, dall’inizio. Ma abbiamo parlato anche di che cosa vuol dire fare l’attrice  alla sua età e di quanto oggi la concezione di bellezza sia cambiata nel mondo .

Ciao Maria Cristina benvenuta nella nostra redazione : ti puoi presentare ai nostri lettori ?

Ciao a tutti come ha appena detto il qui presente Massimiliano sono una giovane attrice e ballerina che cerca di inseguire il suo sogno. Dalla Puglia sono partita prima per Roma a soli 18 anni fino a tentare la fortuna a New York dove ho ricevuto una borsa di studio ma, forse ero troppo piccola per alcuni meccanismi dell’ambiente di cui parlo. Ci vuole una forte personalità. E quest’ultima la puoi costruire solo con il tempo e le varie esperienze di vita.

Hai deciso di trasferiti al nord per lavoro ,troverai ogni giorno una forte determinazione per adeguarti al grigio clima padano ?

Lo spero! Nel senso che cercherò di ricordare la splendida Roma e la mia amata Puglia! Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, quando si ha una forte passione come l’arte che diventa la tua ragione di vita, sei disposta a fare qualsiasi cosa per realizzare il tuo sogno!

Sei felice in questo momento ?

Si ma, un po’ delusa. Non da me stessa ma, dal mondo o meglio dall’epoca in cui viviamo. Vedo sempre più superficialità e pochi valori.

“Nel mondo del cinema e della tv vieni discriminato per le malattie” – Maurizio Aiello, attore di “un posto al sole”, denuncia: “ho parlato del nodulo benigno che ho tolto ma invece di essere solidali vieni trattato diversamente . Da questa affermazione mi confermi che il mondo che hai scelto è cosi spietato ?Mai capitato di avere lo stesso problema che ha avuto Maurizio ?

Personalmente no. Ci tengo a precisare che io ho lavorato in teatro e nella tv  nel cinema ci sono stata ben poco in quanto non mi sentivo pronta. Ci proverò a breve dato che ho terminato gli studi presso un’accademia di cinema proprio a Roma. Io non conosco la storia vera e propria ma, magari si riferivano al fatto che la malattia potesse comportare dei cambiamenti a livello estetico al personaggio. Sai, il mondo degli attori è molto incentrato anche sull’esteticità del personaggio. Magari le cure a cui è stato sottoposto avevano lo svantaggio di modificare appunto alcune caratteristiche fisiche. E parlo di personaggio interpretato e non di attore in sé. Questo è il mio pensiero all’oscuro dei fatti.

Ti dividi tra cinema e teatro a quali progetti stai lavorando e dove ti vedremo in questi giorni ?

Non faccio cinema purtroppo e spero di avere presto l’opportunita’. Per ora sono piccoli progetti teatrali di cui presto scrivero’ sulla mia pagina facebook. Per scaramanzia non dico nulla se non ho firmato un contratto. E poi tanti provini.

Una bella notizia per il cinema italiano “non prodotto dai nostri produttori” – Sara Colangelo, che ha studiato alla New York University, vince il premio per la migliore regia al Sundance con “The kindergarten Teacher” – il suo successo dimostra quanto il nostro miglior cinema e i suoi talenti non trovino modo di svilupparsi da noi, con un’industria per nulla interessata a guardare oltre l’ovvietà….

Perfettamente d’accordo. I talenti italiani e i giovani in generale ma, credo in qualsiasi ambito lavorativo stanno faticando davvero tanto in questo periodo storico per emergere o quantomeno per sopravvivere con la loro arte. Dato che io parto dal presupposto che tutto ciò che viene fatto con amore, passione e forte dedizione possa essere definito arte.

Ti consideri una persona di buon senso ?

Io sono molto più brava a criticarmi che ad elogiarmi. Però ritengo di rispondere in maniera positiva a questa domanda per una serie di motivazioni personali.

Il sindacato dei produttori americani approva un codice anti-molestie per creare “un ambiente sicuro e confortevole” – prevista la nomina su ogni set di un addetto al benessere che vigilerà sui comportamenti e al quale le potenziali vittime possono rivolgersi : un tuo commento ?

Il controllo andrebbe fatto prima del set e non sul set. Dovremmo imparare a disciplinarci da soli e non perché esiste una persona addetta al controllo comportamentale. Lo trovo infantile e ridicolo. Il teatro come il cinema come l’arte è prima di tutto disciplina. Senza disciplina non può esistere un ambiente di lavoro sano e di qualità. Sicuramente un controllo aiuta ma, siamo persone adulte.

Eleonora Giorgi: “i maschi sono impreparati ai nuovi modelli femminili, sono persi – questo comportamento delle donne è frutto di una volontà di rivalsa dopo secoli di dominazione : ha ragione ?

Io credo che l’uomo anche in quest’epoca per certi versi continui a dominare la donna. Detto ciò, io non parlo di nuovi modelli femminili perché sono una ragazza abbastanza all’antica se vogliamo. Posso piacere o meno ma, sono così. Amo che l’uomo diriga il gioco ma, senza abusare della sua posizione che è una cosa ben diversa. Credo che sia uno stile di vita e come tale è diverso da persona a persona. Il mondo è bello perché è vario.

Dopo giorni di apprensione per la sua sorte, Vida, la ragazza iraniana divenuta famosa per la protesta in cui sventolava il suo velo come una bandiera è stata liberata. A dare l’annuncio l’avvocatessa per i diritti umani Nasrin Sotoudeh: come consideri in questo momento la “legittimazione” delle donne ?Ti piacerebbe interpretare a teatro la sua storia ?

Moltissimo. Ho sempre amato ruoli di questo tipo e specialmente ruoli tratti da una storia vera. Credo che la sua protesta sia davvero un atto di grande coraggio. Il culto o i valori si portano nel cuore e nell’anima e non dipendono da un modo di vestire. A volte credo che questo sia un pensiero superficiale, quello appunto di eguagliare il modo di apparire alle persone con il vero essere.

Ora che netflix e gli altri produttori di serie online sono diventati mainstream la sperimentazione e’ finita: basta eccessi e trasgressione, contenuti ‘normalizzati’ e adatti a tutti ;io negli anni mi sono appassionato a storie diverse e divertenti trasmesse da queste piattaforme : sei interessata alle webseries ,esistono reali sbocchi professionali ?

Si sono molto interessata infatti ho in progetto un giorno di creare una mia webseries. Scrivo molto e, tra sceneggiature teatrali e film, ho scritto anche delle webseries. Sbocchi professionali esistono se vengono fatte con una buona qualità e originalità soprattutto. Ormai è tutto molto social il nuovo mondo in cui ci ritroviamo e, di conseguenza è una buona vetrina tutto ciò che accade sul web!

Parliamo di donne e di politica : Lucia Annibali è una candidatura forte e della società civile, una donna protagonista nella battaglia per i diritti» Francesca Barra, 39 anni, giornalista e scrittrice correrà per il pd in Basilicata alla camera. In una intervista al corriere della sera, Barra spiega la sua decisione di candidarsi con partito democratico. “non ho interessi personali […] non mi importa essere un politico, ma una persona perbene che lotta per dare voce alle persone”;personalmente penso che il parlamento abbia bisogno di competenza e non di simboli: sbaglio ?

Una volta mio padre mi disse: Se andassero contadini, operai, casalinghe, insomma persone che sanno cosa vuol dire ogni mestiere che ci rappresenta, sarebbe un vero parlamento. Questo per dire che a mio parere ci vuole esperienza nel settore lavorativo che vuoi rappresentare o quantomeno esperienza lavorativa. Esperienza di vita. Detto ciò, magari loro riescano a dar voce a noi giovani. Ne sarei entusiasta. E soprattutto a dar voce alla meritocrazia in Italia. Io sono in un momento in cui diffido tanto della politica e delle persone in generale. Ahimè è così e spero di ricredermi anche tra un’ora.

Sei ambiziosa Maria Cristina ?

Tanto e forse troppo per una ragazza come me che sta faticando ad emergere.

Ci sono persone che vuoi ringraziare per i traguardi raggiunti ?

La mia famiglia in primis ed alcune persone che non ci sono più ma, vengono a trovarmi in sogno molto spesso e mi dicono di non mollare.

Progetti per il futuro ?

Creare uno spettacolo tutto mio. E, progetto non è ma, per me è importante, innamorarmi di nuovo. L’amore vissuto appieno non toglie energia. Ma ti carica sempre di più.

Benedetta Spazzoli

 

Ringraziamo Emanuele Gambino per il rapporto di collaborazione con la nostra testata.