Marzano di Nola –Il nocciolo e le strade dei forni XIII edizione

Marzano di Nola – Una sagra, che si è tenuta di recente, che ha riscosso grande successo e partecipazione; titolo dell’evento è stato : “Il nocciolo e le strade dei forni” un appuntamento giunto alla XIII edizione. Si tratta di un itinerario culturale ed Enogastronomico accompagnata da musica itinerante. Non solo il nocciolo ma diversi prodotti tipici locali. L’intento è stato, comunque, quello di valorizzare una risorsa come il nocciolo che rimane alla base dell’economia locale. Non a caso all’ingresso del paese, come esposizione, era posizionato un macchinario e il relativo trattore per la raccolta del nocciolo. Quasi una celebrazione per la fine della stagione della raccolta; all’ingresso del itinerario, vero e proprio, è stato realizzato una sorta di arco di trionfo, una struttura, in carta pesta, sicuramente per dare, simbolicamnente, il benvenuto ai partecipanti. Il paese ha accolto questo evento con spirito familiare e cordiale; una serata di festa. La tradizione che si rifà al mondo contadino; una tradizione in qualche modo rivisitata nella quale permane in equilibrio un sentimento anche religioso e un sapore antico in qualche maniera nostalgico. I vicoli e i portoni che si notano passeggiando per le vie del paese danno tale sensazione; come dire la location, urbanisticamente parlando, è quanto mai naturalmente perfetta. Altro elemento fondamentale sono le innumerevoli scene folkloristiche con balli e musica tipica della tammurriata di gruppi musicali locali. La manifestazione si è tenuta in due giorni; in una prima fase c’è stato spazio per un convegno dal titolo: “ Il nocciolo nuove opportunità per il territorio” temutosi presso la torre antica. In questa occasione è intervenuto il sindaco del paese Trifone Greco, Marco Toto, Direttore ufficio territoriale Regionale dell’Agricoltura, Sonia Sica, docente Istituto Alberghiero di Marzano di Nola e infine Paolo Romano, docente di Comunicazione. I moderatore del convegno è stato Rocco Fatibene; le conclusioni sono state dell’On Massimiliano Manfredi.

A.R. &  M.N.