Milan-Craiova 2-0: festa a San Siro Europa League

Sessantacinquemila e 763 matti hanno riempito San Siro, in una sera in cui si suda anche a guardare: se sono sopravvissuti, potranno dire che ne è valsa la pena. Forse è nato qualcosa, di sicuro, aspettando il sorteggio di venerdì (ore 13: Italia 1, Premium Sport, Eurosport 1) per il playoff, il Milan fa un bel passo per il ritorno in Europa. Era la sera dell’orgoglio milanista, ieri, del simbolico bacio in fronte alla nuova dirigenza («Mirabelli e Fassone gli acquisti più importanti della stagione», lo striscione della Curva pacificata), di un’estate trascorsa finalmente a fare i gradassi in spiaggia, per via di un mercato che nessuno qualche mese fa osava sognare simile.

Il Craiova di Devis Mangia, già sotto di un gol all’andata, arrivato con l’intenzione sensata di difendere e ripartire, si è trovato dentro qualcosa di più grande, come l’inizio di un progetto: si è capito subito che non ci sarebbe stata storia, si è dovuto aspettare poco per averne la certezza, perché al 9’ Bonaventura aveva già segnato (angolo di Suso, Calancea esce malamente, rimette la palla in gioco e Jack anticipa Dimitrov, più una mischia di altre gambe), e a inizio ripresa, il bomber dell’estate Cutrone (in campo dal 1’ per una botta al piede di André Silva) chiudeva tutti i conti con un tocco d’esterno sotto misura, a capitalizzare un buon cross di Rodriguez.