Napoli – FUTURO REMOTO, LA MANIFESTAZIONE SI CONCLUDE CON 250MILA VISITATORI

Si ringrazia la Biologa-Nutrizionista Dott.ssa Antonietta Lettera per la sua egregia partecipazione e relazione a Futuro Remoto che ringraziamo unitamente alle nostre carissime Dr. Rosa Procolo e Roberta Correale per la loro preziosa collaborazione…Grazie agli ufficiali della marina per la loro gentile ospitalità…Grazie alla Dott. Adriana Lanzillo per tutta la sua partecipazione…soprattutto grazie ai nostri Presidenti Dott. Lisa Fiore e Paolo Baldeschi per tutto il loro sostegno…Grazie alla nostra bella Napoli!!! Grazie davvero da tutti noi di Acsian onlus!!!!! Antonietta Lettera Dott: “Nutrigenetica e Nutrigenomica – La conoscenza del nostro DNA per la Prevenzione delle Patologie tipiche del nostro secolo – Il cibo come una vera e propria terapia preventiva nel nostro millennio”

 

Una festa di Scienza, Tecnologia, Innovazione, Arte e Cultura. XXXI edizione – Interessante Convegno:  “DNA e prevenzione: il Cibo come terapia del terzo millennio

Napoli – Piazza Plebiscito – Una grande festa a Futuro Remoto in piazza che ha visto coinvolti centinaia di ragazzini delle scuole di Napoli. Piazza Plebiscito  è divenuta luogo affollato per l’occasione, lo scenario, per tre giorni, per una festa di Scienza, Tecnologia, Innovazione, Arte e Cultura. Si è tenuto, inoltre, un importante convegno presso il circolo ufficiali della Marina. Titolo dell’incontro è stato:  “DNA e prevenzione: il Cibo come terapia del terzo millennio”. La relatrice è stata Antonietta Lettera, Biologa nutrizionista – consigliere amministrativo ACSIAN. L’incontro è avvenuto per la sezione Connessioni. Si tratta di un qualcosa che  è potenziare il dialogo tra i soggetti che producono e promuovono cultura, il mettere in comune, il fare insieme, è cooperare, il fare rete, è alimentare la creatività, il trovare nuove soluzioni;  innovare,  sostenere la pace,  promuovere quella visione dello sharing che si vuole proporre come prospettiva per uno sviluppo sostenibile. È anche  dare risposta all’esigenza di condivisione della conoscenza e di partecipazione democratica. Il tema delle Connessioni è declinato in molteplici sottotemi, sviluppati attraverso laboratori, dimostrazioni, science show e spettacoli. La manifestazione ha  rappresentato un’occasione speciale per far conoscere le nuove prospettive aperte dai più recenti risultati della ricerca scientifica, culturale e tecnologica e le possibilità offerte a tutti  per cambiare nel concreto la vita; anche grazie all’innovazione promossa dal sistema della ricerca e dell’innovazione e dalle imprese del nostro Paese. La giornata di oggi, domenica 28, ha visto tra i grandi appuntamenti l’incontro nell’ambito del Sabato delle idee promosso dalla Fondazione Sdn sul tema biotestamento e libertà di scelta e la grande conferenza con l’astronauta Walter Villadei. Nei padiglioni ci sono state le postazioni interattive che hanno rinsaldato  il rapporto tra scienza e società. Grande successo per il tavolo anatomico dell’Università di Catanzaro in cui i visitatori hanno potuto osservare l’anatomia di un vero corpo umano riprodotto in 3d. Tra le proposte più apprezzate Miviot, il piccolo robot antropomorfo, progettato dall’Università degli Studi di Salerno. In definitiva  sono 250.000 i visitatori che hanno consacrato il successo della trentunesima edizione di Futuro Remoto dedicata al tema Connessioni, la terza nel cuore della città di Napoli. L’evento, partito con la concessione della medaglia del Presidente della Repubblica, ha l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra scienza e società, da sempre mission di Città della Scienza ed è stata una vera e propria consultazione di massa sui temi della RIS3 della Regione Campania. Il nuovo format di Futuro Remoto, la più grande manifestazione di social innovation europea, dimostra che è possibile avvicinare i cittadini alla scienza, alla cultura e all’innovazione. Per questi  giorni, piazza del Plebiscito è stata animata da 100 incontri con ospiti internazionali, esperti e ricercatori, oltre 10.000 dimostrazioni ed esperimenti per un totale di 550 realtà partecipanti all’interno dei 9 padiglioni e delle 12 isole tematiche. Sono stati 2000 i ricercatori che hanno scelto di portare in piazza e mostrare al pubblico quello che avviene ogni giorno nei loro laboratori; 60 le imprese che hanno preso parte agli appuntamenti ed alla sessione di b2b, svoltasi per la prima volta quest’anno, ed oltre 100 le scuole che hanno trasformato la piazza in un’aula didattica.