Più di 200 scienziati affermano che le pentole antiaderenti sono pericolose per la salute

Le pentole antiaderenti sono diffusissime: il cibo non si attacca, usi meno olio e si lavano bene. Ma ci può essere un prezzo alto da pagare per questa convenienza: gli PTFE (politetrafluoroetilene) utilizzati per creare queste superfici sono tossici e molto persistenti, sia nel corpo che nell’ambiente.

Come si comprende dal nome, gli PTFE sono sostanze chimiche fluorurate. In realtà sono proprio gli atomi di fluoro che forniscono la scivolosità alla padella.

Se la padella resta sul fornello per parecchio tempo vuoto o viene usato come bistecchiera, può accadere che il rivestimento raggiunga alte temperature (200 °C) e rilasci il PFOA, l’acido perfluoroottanoico che, secondo alcuni recenti studi, ha effetto tossico sul fegato e danneggia la tiroide. Il PFOA viene rilasciato anche quando la padella si graffia sia per l’uso che per i lavaggi con spugne abrasive: quindi praticamente tutti l’hanno ingerito.

Il rivestimento antiaderente può fare molto male: ad aggravarne la “posizione” di recente è uscito un ulteriore  studio, condotto da un gruppo di ricercatori della University of Exeter e pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives, che ha dimostrato come livelli elevati di questa sostanza nel sangue siano collegati a un maggior pericolo di sviluppare malattie alla tiroide, soprattutto nelle donne. “Il Pfoa è una sostanza che permane nell’organismo per molti anni e per questo anche piccole esposizioni possono risultare dannose – aggiunge Riccardo Crebelli, tossicologo dell’Istituto superiore di sanità -. Ma non è la sola che può svilupparsi dal teflon ad alte temperature. In queste condizioni, infatti, il materiale può degradarsi originando anche tetrafluoroetilene, un altro cancerogeno“.

Uno studio americano realizzato dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha rilevato la presenza di Pfoa nel sangue del 98% delle persone. In Europa il Pfoa è classificato come una sostanza  rischiosa per il feto e  tossica da inalare e  ingerire. Secondo uno studio danese ha effetti negativi anche sulla qualità dello sperma. 

Probabilmente hai gli PTFE nel tuo corpo

Una volta riscaldate, le pentole antiaderenti diventano una fonte di acido perfluoroctanico (PFOA), una lunga catena chimica di perfluorurati legata a una serie di problemi di salute, tra cui malattie della tiroidel’infertilità nelle donne, danni agli organi e problemi di sviluppo e riproduttivi negli animali da laboratorio.

La US Environmental Protection Agency (EPA) ha anche dichiarato che i composti perfluorinati (PFC) sono “probabili cancerogeni“. Nonostante ciò, queste sostanze chimiche sono ancora utilizzate in una vasta gamma di prodotti per la casa. Oltre alle pentole antiaderenti, i PFC sono utilizzati per creare rivestimenti resistenti al calore e antiaderenti in: