POLITICA ITALIANA.’ DI MAIO Siamo impegnati in dialogo non semplice’

Il leader del M5s insiste nel rivendicare al Movimento Cinque stelle la presidenza della Camera: una scelta ‘cruciale’ – evidenzia – perché insieme col presidente del Senato saranno gli ‘arbitri’ per ‘dirigere la partita dell’approvazione di buone leggi’.

DI MAIO E LA PRESIDENZA DELLA CAMERA – “In questi giorni – scrive Di Maio sul blog delle stelle – ci vedete impegnati in un dialogo non semplice per proporre i presidenti del Senato e della Camera. La scelta delle persone che ricopriranno questi incarichi è cruciale”. “Stiamo parlando della seconda e della terza carica dello Stato, e soprattutto stiamo parlando degli arbitri che dovranno dirigere la partita dell’approvazione di buone leggi”, conclude il capo politico di M5S. “Come sapete, al Movimento 5 Stelle non interessa il gioco della poltrona – spiega Di Maio -: quello che ci preme è che il Parlamento funzioni al meglio, perché è lì che si decidono le leggi che possono migliorare o peggiorare la qualità della vita di tutti, è lì che le forze politiche devono dimostrare il proprio valore e la propria coerenza. Per questo agiamo nella massima trasparenza e anche in queste ore vi stiamo raccontando passo passo come ci muoviamo”. “Il prossimo obiettivo è abolire i vitalizi – scrive Di Maio sul blog delle stelle -. Qualche mese fa siamo arrivati a un passo dall’eliminarli, e ora vogliamo andare fino in fondo. Gli uffici di Presidenza regolano la vita dei parlamentari. Possiamo agire direttamente sul bilancio della Camera, e un Presidente del MoVimento 5 Stelle spianerebbe la strada a questo traguardo”. “Per questo abbiamo bisogno di figure serie e responsabili, che garantiscano imparzialità e vicinanza ai bisogni dei cittadini. Non si tratta solo di applicare il diritto parlamentare. Si tratta dei vostri soldi, dei vostri diritti, di semplificare o complicare la vita ai cittadini”, conclude.

LO SCONTRO NEL CENTRODESTRA – “Noi, uniti, aspettiamo la chiamata di Mattarella. Come leader del centrodestra parlo e mi muovo a nome di tutti gli alleati”, dice il leader della Lega Matteo Salvini. Ma, a stretto giro, arriva la replica del capogruppo azzurro Renato Brunetta. “Salvini – dice – non è il leader del centrodestra, è semplicemente il leader del partito che all’interno del centrodestra ha avuto più voti e che sulla base delle regole che ci siamo dati ha il compito di fare, se riusciremo a farlo, il governo. Nulla in contrario all’amico Salvini, solo che la leadership di una coalizione si conquista giorno per giorno con la fiducia, la condivisione e la pari dignità”.

L’APPELLO DI GENTILONI – Secondo il presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, chi governa “deve avere la consapevolezza” che “bisogna mettere al centro il ricucire le ferite del nostro Paese, ancora evidenti soprattutto al sud”, nonostante i dati macroeconomici siano migliorati.