Prevenire meglio che curare- L’alluminio è contenuto in molti prodotti di uso quotidiano si accumula nel nostro corpo e in particolare nel cervello: può provocare l’Alzheimer

               PREVENIRE MEGLIO CHE CURARE i nostri consigli                                      

Alluminio e Alzheimer: pericolosa correlazione? – Per anni è stata fonte di disputa tra i vari luminari delle malattie neurodegenerative: tra l’alluminio e l’Alzheimer c’è un legame plausibile? Secondo il Dr. Tomljenovic L., del Neural Dynamics Research Group, Department of Ophthalmology and Visual Sciences, University of British Columbia, di Vancouver, sembrerebbe di sì. L’alluminio è una sostanza contenuta in molti prodotti di uso quotidiano e si accumulerebbe nel nostro corpo e in particolar modo nel cervello. Gli effetti comincerebbero a mostrarsi soltanto dopo anni di esposizione, cominciando con perdite di memoria, demenza e, in alcuni casi, Alzheimer.  L’alluminio può avere effetti negativi sulla salute del cervello è che negli anni esso può raggiungere una quantità critica e finire per causare seri danni neuronali. Il nostro corpo è capace di espellere la maggior parte delle tossine ma, essendo esposti all’alluminio in maniera costante, ne immagazziniamo più di quanto il corpo riesce ad espellerne. Esso si nasconde nel fegato, nelle ossa, nei polmoni, nella tiroide e nel cervelloNoi cerchiamo di far sapere ai nostri lettori e radio ascoltatorile  cose fanno bene, omale per la nostra salute