“Rivalorizzazione della Real Santa Casa della S.S. Annunziata”,

L’Associazione Internazionale Lions, e in particolare il Distretto Lions 108 YA, in stretta collaborazione con l’Associazione Amici dell’Annunziata,  nell’ambito del Service Lions “Rivalorizzazione della Real Santa Casa della S.S. Annunziata”, organizza martedì 17 aprile 2018, alle ore 19.00, all’interno della Basilica S.S. Annunziata a Napoli, il concerto multimediale “Stabat Mater” di Giovan Battista Pergolesi, ideato e realizzato da Nicola Babini.

Il Complesso monumentale dell’Annunziata rappresenta un importante ed emblematico tassello del variegato e denso mosaico della storia di Napoli. E’ stato eretto nel 1318 e da allora si sono susseguiti sette secoli di dinastie tra le quali i Valois, gli Aragonesi, i Borbone e gli Asburgo. La Real Casa dell’Annunziata è ancora lì a testimoniare la storia della città e la fede del suo popolo.
Attualmente l’antico cancello principale, identificato con il civico 34 di via Annunziata, è serrato e non movimentabile. Il progetto ne prevede il restauro ed il ripristino al fine di renderlo nuovamente utilizzabile, garantendo altresì la sicurezza dei fruitori.

La condizione d’inattività del cancello e di inutilizzo dell’accesso hanno determinato uno stato di dannoso abbandono e percepibile incuria tale da rendere questo storico ingresso un facile bersaglio di atti vandalici.

L’accesso dell’apertura principale, aprendosi immediatamente alla “ruota” attirerà molti più turisti che da questa via potranno godere dell’intero Complesso Architettonico.

Il progetto ha ricevuto parere preventivo positivo da parte della competente Sovrintendenza e autorizzazione a procedere da parte del Comune di Napoli in qualità di ente proprietario.

Al momento, all’interno del complesso sono in funzione alcune attività ospedaliere infantili e per la maternità, dei laboratori artistici di sostegno sociale portate avanti da associazioni di volontariato e le funzioni religiose nella Basilica.

Negli ultimi anni la crisi economica con il conseguente impoverimento delle famiglie, specie nei quartieri popolosi e popolari napoletani, ha determinato un allargamento dell’area del disagio sociale che si rivolge sempre di più a organizzazioni umanitarie e di volontariato per bisogni ‘essenziali’.

Il progetto mira a valorizzare la zona degradata di Forcella, cosicché ciò che appare essere, tra alterne recenti vicende di riduzione delle attività, la chiusura di un libro, può divenire nuova opportunità, un passaggio a rinnovato luogo di accoglienza per la maternità e la genitorialità, casa nuova per tanti bimbi e ragazzi di quartiere.

Diamo insieme questo segnale positivo contro il degrado umano e dei  luoghi della bellissima Napoli.