SITI INQUINATI ED INQUINAMENTO ATMOSFERICO: NECESSARIE MISURE DRASTICHE PER TUTELARE LA SALUTE

 

CONVEGNO SCISCIANO10 300x169 SITI INQUINATI ED INQUINAMENTO ATMOSFERICO: NECESSARIE MISURE DRASTICHE PER TUTELARE LA SALUTE

Scisciano – Appelli concitati e assenze assordanti. Questo il resoconto a margine del convegno-dibattito su ‘Ambiente & Salute’ tenutosi nel Teatro comunale l’altro giorno a Scisciano, promosso dalla locale segreteria del PD e dalla sub-sezione dei Medici per l’Ambiente ‘Nola-Acerra’. Dalle polveri sottili ai siti inquinati del nolano, dai roghi tossici agli interramenti di rifiuti, dal ‘Triangolo della Morte’ a ‘Terra dei Fumi’ e ‘dei Fuochi’. Un mix infernale di fattori ad alto impatto ambientale che sta minando la nostra salute. “Si parla tanto di polveri sottili e del traffico veicolare – ha ricordato il neo-Cavaliere della Repubblica Antonio Marfella – ma dimentichiamo le navi del porto di Napoli e il traffico aereo proprio sotto le teste dei pomiglianesi, degli acerrani e dei san vitalianesi. Un traffico aereo che sparge polveri sottili che ristagnano sulla piana nolana”. “Dopo il triangolo della morte si deve cambiare registro – ha detto Alfredo Mazza, ricercatore del Cnr di Roma – occorre una politica di investimenti che valorizzi ciò che di buono c’è nella nostra area, promuovendo l’imprenditoria sana che favorisca uno sviluppo sostenibile ed eco-compatibile”. Luigi Montano, uro-andrologo coordinatore del Progetto di ricerca EcoFoodFertility – il primo studio al mondo che utilizza il liquido seminale come marcatore della qualità ambientale e della salute generale –  ha riportato i primi dati pubblicati di recente su maschi sani ed omogenei per età, stili di vita ed indice di massa corporea residenti in due contesti ambientali diversi in termini di impatto (Terra dei Fuochi e alto-medio Sele nel salernitano). “In questo studio – ha detto Montano –  è stato per la prima volta definito con dati scientifici il peso della residenza sulla salute umana. Il sistema rivelatore utilizzato è stato appunto il seme maschile che, rispetto al sangue, sembra oltre che più sensibile anche più precoce, nel definire le differenze. Infatti da questo primo studio pilota sono emerse importanti differenze di bio-accumulo di diversi metalli pesanti, in particolare per il cromo, tanto da distinguere nettamente i due gruppi in base alla concentrazione di questi contaminanti, insieme al maggior danno del DNA degli spermatozoi e alle difese antiossidanti dei soggetti residenti in Terra dei fuochi rispetto a quelli dell’alto-medio Sele, ipotizzando un maggior rischio “biologico” per chi risiede in Terra dei Fuochi”. L’agronomo Carmine Strocchia ha rimarcato nella sua relazione la necessità di abbandonare l’uso dei pesticidi ed anti-crittogamici a favore di una agricoltura biologica eco-compatibile che richiami le tecniche agricole tradizionali, per salvaguardare la terra, i prodotti tipici e la salute umana. Nell’intervento conclusivo, il presidente dell’Isde ‘Nola-Acerra Gennaro Esposito ha presentato l’esposto del Comitato ‘Respiriamo Pulito’ di Roccarainola e dell’Isde sull’inquietante vicenda dei siti inquinati del nolano, dopo le interrogazioni dell’On. Di Maio che denunciavano ‘anomalie e rischi per la salute per migliaia di cittadini residenti a Roccarainola e Cicciano’. “Vogliamo sapere quali risultati ha prodotto lo studio Miapi del ministero dell’Ambiente e se è vero che migliaia di cittadini sono a rischio in quest’area”. Presentato, inoltre, il decalogo delle associazioni ambientaliste per abbattere le polveri sottili nelle città dell’area metropolitana e l’appello ai sindaci (assenti tutti, tranne il sindaco di Scisciano Edoardo Serpico) “per attivare il Piano della Qualità dell’Aria approvato nel 2004, ma mai attuato dall’Ente di via Santa Lucia”. Nota stonata della serata: la ‘toccata e fuga’ dell’On. Lello Topo, presidente della commissione sanità della regione campania, che dopo aver polemizzato sui ‘numeri’ del disastro e sulla ‘necessità di attenersi ai dati scientifici’ ha abbandonato l’aula prima ancora di recepire le proposte delle associazioni ambientaliste. Stessa sorte per l’On. Massimiliano Manfredi, membro della Commissione ambiente della Camera, che non è intervenuto alla discussione finale, assentandosi per motivi personali. Lodevole l’iniziativa di offrire gratuitamente esami spirometrici ai convenuti promossa dai medici volontari e la proposta di istituire a Scisciano una Consulta per l’Ambiente aperta ai cittadini.