STUDENTI DEL LICEO DI ISCHIA A RISCHIO TRIPLI TURNI PER IL MANCATO ACQUISTO

Si pensava che la visita a Ischia del consigliere delegato della Città metropolitana, Domenico Marrazzo, durante la quale erano state comunicate notizie positive per la risoluzione delle decennali problematiche che attanagliano le scuole superiori isolane, avesse rasserenato gli animi della popolazione scolastica del Liceo ormai esasperata per l’atavica mancanza di una sede stabile e dignitosa. Ma evidentemente non è stato così visto che i genitori dei liceali hanno annunciato un’imminente mobilitazione per chiedere ed ottenere dall’Ente guidato da Luigi De Magistris, finalmente dopo tanti proclami, l’acquisto di un’ulteriore ala del polifunzionale di Ischia. Infatti a detta delle mamme e dei papà di circa 1.200 studenti, non solo il più volte annunciato  acquisto dei nuovi spazi del polifunzionale potrebbe addirittura non concretizzarsi perché al momento alle parole non sono ancora seguiti i fatti, ma  dall’esito di un sopralluogo dei tecnici dell’Ente di piazza Matteotti, sembrerebbe che la Città Metropolitana intenderebbe realizzare le necessarie modifiche all’impianto antincendio nella sola parte di sua proprietà effettiva e non in quella avuta in comodato d’uso gratuito dal Comune di Ischia, parte che pure dovrebbe acquistare definitivamente anche perché il comodato d’uso sarebbe scaduto ormai da circa quattro anni, e questo con il serio rischio che potrebbero essere interdette sei aule più due laboratori. E questo, se effettivamente dovesse verificarsi, costringerebbe i ragazzi ai tripli turni giornalieri così come ci ha dichiarato Assunta Barbieri, Presidente del consiglio di istituto. Intanto i genitori del Liceo si sono riuniti in assemblea e, così come ci ha annunciato Daniela Scotti, Presidente del neo eletto comitato dei genitori, nei prossimi giorni si mobiliteranno se non dovessero subentrare novità concrete, da parte della Città metropolitana, a riguardo dell’acquisto della nuova ala del polifunzionale e del definitivo passaggio all’ente guidato da Luigi De Magistris della parte di polifunzionale attualmente occupata nonostante il comodato d’uso gratuito del comune sia  scaduto da anni.  Per la cronaca ricordiamo che la Città metropolitana da anni usufruisce gratuitamente di ben otto aule di proprietà del comune di Ischia e che da sempre presso lo stabile di via Morgioni, fa mancare ogni minimo intervento di ordinaria e straordinaria manutenzione nella parte di sua proprietà e la fatiscenza strutturale è evidente ad occhio nudo ovunque con la presenza di calcinacci crollati e tondini di ferro arrugginito che fuoriescono dai cornicioni dei solai. Ma non è tutto. Infatti le aule dell’ultimo piano sono interessate da copiose infiltrazioni di acqua e questo nonostante nei mesi scorsi la Città Metropolitana avesse provveduto alla posa dell’asfalto sui solai: da non credere! E vogliamo parlare dell’ascensore dichiarato inagibile dall’Asl Napoli 2 nord e la cui interdizione calpesta il diritto alla mobilità degli studenti costretti a muoversi in carrozzina? E che dire degli allagamenti che si verificano negli spazi sottostanti dove dovrebbero radunarsi gli studenti nel caso per motivi di sicurezza si dovesse rendere necessaria l’evacuazione dell’istituto? Su questi due specifici argomenti di competenza del comune di Ischia, cosa sta facendo l’amministrazione comunale guidata da Enzo Ferrandino? A quanto pare proprio nulla.