Ore 12.27 – Istat: disoccupazione scende al 10,1 per cento – Cresce ancora lievemente l’occupazione a marzo. È quanto rileva l’Istat: un aumento di 34 mila nuovi posti di lavoro. Tuttavia, rispetto al febbraio 2020, l’ultimo mese prima della pandemia, gli occupati sono scesi di quasi 900 mila unità e il tasso di occupazione risulta inferiore di 2 punti percentuali.

Ore 11.42 – Iss: scende pressione sulle terapie intensive, 8 regioni sopra soglia di rischio – Il numero di Regioni e Province autonome con un tasso di occupazione delle terapie intensive e delle aree mediche critiche al di sopra della soglia critica risultava in calo da 12 a 8 nella settimana tra il 19 e il 25 aprile 2021 rispetto ai sette giorni precedenti. È quanto emerge dalla bozza dell’ultimo monitoraggio settimanale condotto dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. Cala anche il tasso di occupazione delle aree mediche critiche a livello nazionale, scendendo al 32 per cento sotto la soglia di rischio del 40 per cento.

Ore 10.10 – Fonte Ue: “Certificato operativo in Stati dal 30 giugno” – Il certificato vaccinale sarà operativo in tutti i Paesi dell’Unione europea il 30 giugno. Lo rende noto una fonte Ue che lavora sul dossier. La Commissione intende preparare la sua piattaforma per il riconoscimento dei Qr Code (per verificare l’autenticità dei certificati) già il primo giugno. Seguirà una serie di test che coinvolgeranno alcuni Paesi del blocco, tra cui l’Italia, e tutto il sistema sarà operativo dal 30 giugno.

Ore 9.50 – Le Faq del Governo sul decreto Covid. Ristoranti, negozi, eventi: cosa si può fare – Per chiarire i dubbi sull’applicazione del decreto anti-Covid, il governo ha aggiornato le Faq (risposte a domande frequenti). Qui la notizia completa.

Ore 9.35 – Vaia (Spallanzani): “No toni allarmistici su variante indiana. Con prudenza e attenzione torniamo a normalità” – “Non spaventiamo le persone con toni troppo allarmistici sulle varianti, adesso quella indiana. Non vi è ancora alcun dato, ripeto alcun dato, che ci faccia dire che essa sia più cattiva, più contagiosa”. Lo ha scritto in un lungo post su Facebook Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma. “Intanto apriamo, sempre di più e con prudenza e attenzione, senza rischiare di tornare indietro, ma apriamo e facciamo respirare la nostra società, i nostri ragazzi, torniamo gradualmente alla normalità”, ha scritto Vaia. “Ai nostri cittadini chiedo: comportiamoci bene! Non diamo spazio ad argomenti pretestuosi, con i nostri comportamenti irresponsabili o non appropriati, a chi prefigura sciagure e ‘fine pandemia mai’. Vi supplico: siamo rigorosi nella applicazione delle regole e sereni nella prospettiva di riuscire a sconfiggere il nostro nemico”.