Quotidiano di informazione campano

Santa Maria a Vico Chiamati a custodire il creato incontro

VALENTINI MARTINISI PER RADIO PIAZZA NEWS

0

Prosegue il percorso di ‘Chiamati a custodire il creato’, il progetto promosso dalla Caritas-Giustizia-Pace-Salvaguardia del creato della parrocchia Maria SS. Assunta di Santa Maria a Vico, intrapreso lo scorso anno per affrontare il difficile rapporto tra ambiente e salute.

 

La Parrocchia organizza tre incontri-dibattiti dal titolo “Ricostruire la città”, traendo spunto dal messaggio episcopale annunciato nella decima giornata per la Custodia del Creato dello scorso 26 settembre. Ricostruire la città, ovvero rigenerare le relazioni sociali tra cittadini ma anche tra cittadini e istituzioni. «E’ tempo che le istituzioni si facciano seriamente carico del grave problema ambientale della Campania e diventino autenticamente sensibili ai problemi della gente», questo il messaggio di monsignore Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra. «Abbiamo il dovere morale di dare un nuovo orientamento alle nostre città».

Il primo dei tre incontri si terrà venerdì 26 febbraio, alle ore 18.00, presso la Sala Sant’Eugenio della Basilica Maria SS. Assunta di Santa Maria a Vico, in piazza Aragona 13. La prof.ssa Eugenia Aloj Totaro, esperta in ecologia e docente presso l’Università del Sannio, relazionerà su  “Cultura d’ambiente e sviluppo sostenibile – Per un modello educativo alla sostenibilità”.

Durante l’incontro del 11 marzo verrà proiettato il film ‘Trashed’, a cui seguirà l’intervento di                                                 Emiddio Esposito, rappresentante dell’associazione Impatto Ecosostenibile-tour 2016.

Nel terzo incontro del 19 aprile si discuterà di “Cambiamenti climatici: un bivio tra scenari catastrofici e opportunità”. Chiamato a relazionare sull’argomento il prof. Franco Ortolani, ordinario di Geologia presso l’Università Federico II di Napoli.

 

Tale percorso ha come obiettivo quello di poter offrire ai cittadini, ma soprattutto a docenti e studenti, l’opportunità di frequentare una “scuola di formazione”, costituita da esperti di educazione ambientale e validi attivisti, per fare rete e costruire adeguate relazioni e proficui dialoghi  tra cittadini e istituzioni.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.