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NOLA. CONSIGLIO COMUNALE – “PARTE DELLA MINORANZA NON HA PREFERITO IL CONFRONTO” – IN AULA SOLO L’OPPOSIZIONE DEL GRUPPO NCD-UDC

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Nola – Nonostante tutto il consiglio comunale è andato avanti approvando tutti i capi all’ordine del giorno, compreso quello supplementare, cioè l’adesione del comune all’Ente Idrico Campano. In tal modo si è  scongiurando la diffida e la nomina del commissario ad acta da parte del governatore Vincenzo De Luca se lo stesso non fosse stato approvato entro quindici giorni dalla pubblicazione sul BURC. Ad abbandonare la seduta di consiglio comunale è stata ancora una volta parte della minoranza. Alla conferenza dei capigruppo, tenutasi prima dell’inizio della seduta di consiglio comunale, erano presenti tutti ad eccezione del capogruppo del PD Luisa Marone, che risulterà assente anche al consiglio, e di Carmela Scala, capogruppo dell’NCD-UDC. Ad inizio conferenza, Franco Nappi, capogruppo di Forza Italia, ha indicato Pasquale Petillo e Laura Napolitano rispettivamente come presidente e vice-presidente della commissione consiliare Affari generali. A questo punto il capogruppo di minoranza Francesco Pizzella ha chiesto, per conto della minoranza, la presidenza della commissione Affari generali, facendo prevedere un’apertura al dialogo con la maggioranza per una possibile collaborazione. Il capogruppo di Forza Italia, Franco Nappi, accettando la richiesta, ha invitato la minoranza a indicare il nome. Alla prima chiamata in consiglio comunale  risultavano presenti dodici consiglieri comunali per la maggioranza mentre per l’opposizione erano presenti otto consiglieri comunali. A questo punto parte della minoranza abbandona l’aula consiliare; ma con l’arrivo, in Consiglio Comunale, di Angelo Siano e Giusy La Marca, si  porta a quattordici le presenze; numero sufficiente per approvare tutti i capi all’ordine del giorno. Sul capo relativo alla nomina dell’ufficio di presidenza della commissione consiliare Affari generali, il capogruppo di Forza Italia Franco Nappi rende nota la proposta del consigliere di minoranza Pizzella fatta in conferenza dei capigruppo, invitando Carmela Scala, ad indicare il nome. Il consigliere Scala, oltre a chiarire i motivi della sua assenza in conferenza dei capigruppo, è rimasta sorpresa della proposta del consigliere Pizzella ed ha rinviato al mittente la proposta del capogruppo Nappi: a suo dire “il gruppo NCD-UDC non è interessato a nessuna presidenza.  “Siamo qui per fare politica”  afferma  Scala – “quella che purtroppo manca da tempo”. Son sue parole:  “Abbiamo un obbligo morale nei confronti di chi ci ha votato. Ci siamo stancati di dire che abbiamo perso le elezioni e non possiamo fare niente per la nostra comunità. Siamo presenti in Consiglio Comunale perché all’ordine del giorno c’è l’approvazione di alcuni regolamenti importanti per rendere più efficace la funzionalità dell’attività amministrativa. Non dobbiamo spartirci alcuna torta.” “Oggi” – conclude Scala – “non siamo la stampella di nessuno”. Alla presidenza della commissione consiliare Affari generali viene eletto Pasquale Petillo presidente e Laura Napolitano vice-presidente, mentre il gruppo NCD-UDC (Carmela Scala, Raffaele Parisi, Emma Vecchione) si astiene. Anche il regolamento comunale per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari delle cariche elettive, quello sulle sponsorizzazioni  e quello sul funzionamento del consiglio comunale dei ragazzi (Maria Esposito, presidente commissione Pubblica istruzione), sono approvati con i quattordici voti della maggioranza e tre astensioni del gruppo NCD-UDC. Sull’ultimo capo all’ordine del giorno (adesione all’ente idrico campano ai sensi dell’articolo 21 della legge n. 15/2015) a relazionare è il Sindaco, il quale sottolinea che si tratta solo di una presa d’atto, essendo l’adesione obbligatoria. A questo punto il consigliere Carmela Scala legge un documento in consiglio comunale del Comitato civico per la difesa del diritto all’acqua pubblica di Nola. Il Sindaco Geremia Biancardi, sottolineando che il Comitato civico è sempre stato ascoltato dall’amministrazione comunale, ha riconfermato l’impegno dell’amministrazione ad essere il “braccio armato” dello stesso, ma per le cose che la legge consente di fare. Oggi manca una legge nazionale per la RI pubblicizzazione dell’acqua. “Oggi – nota il Sindaco Biancardi – mi sarebbe piaciuto confrontarmi con tutta l’opposizione anche su questo tema”.  Ha poi proseguito: “Colgo l’occasione per ringraziare quella parte di opposizione che ha preferito discutere”.

A.R. – La Redazione

 

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