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Il meteo oggi 17 agosto 2016

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L’estate ha abbondantemente superato il giro di boa: iI bilancio, fino ad ora, è di una stagione abbastanza nella media, anzi, forse più incline ad un moderato sotto media in termini termici, sopra media in termini di piogge.  Un periodo estivo che non verrà certamente ricordato come particolarmente caldo e siccitoso, trend caratteristico degli ultimi 10 anni, se si eccettua la stagione 2014.  ULTIMA PARTE DELL’ESTATE – Ma, allora, come si prospetta l’evoluzione per questa ultima parte dell’estate 2016? Pochi cambiamenti, rispetto al trend registrato sino ad ora. Le indagini generali, conseguenti ai dati teleconnettivi da noi analizzati, propendono per un’alta pressione mediamente di matrice atlantica, per i prossimi giorni, intervallata, verso fine Agosto, a fasi con maggiori inserimenti di impulsi freschi settentrionali e quindi con maggior rischio temporali diurni.Circolazione barica media per Settembre PROSPETTIVE PER SETTEMBRE – Ma vediamo come potrebbe evolvere il mese di settembre. Ci aspettiamo un prosieguo della stagione sulla falsariga di quanto è successo sino ad ora.  Nella sostanza, poche condizioni per avvezioni calde nordafricane. Semmai qualche puntata più calda dal Nord Africa possa esserci, nel prosieguo di Agosto e per settembre, essa appare frutto di qualche temporaneo cavo d’onda più incisivo verso il Medio Atlantico, ma di durata piuttosto effimera.PREVALENZA DI CIRCOLAZIONE ATLANTICA – Una circolazione prevalente, invece, pare possa essere quella atlantica, con un anticiclone delle Azzorre che, nel mese di Settembre, potrebbe collocarsi in prevalenza sui reparti centro-occidentali europei e magari con qualche puntata anche verso i settori scandinavi. In queste condizioni bariche, che continuerebbero a vedere il bordo orientale dell’alta pressione frequentemente sulla verticale italiana e sul Mediterraneo centrale, potrebbe esserci addirittura una moderata falla depressionaria, piuttosto ricorrente, sui settori centro-orientali europei e verso il Mediterraneo centrale.  FREQUENTI INFLUENZE FRESCHE E INSTABILI DA NORD – Insomma una circolazione che, sull’Italia, potrebbe assumere spesso una direttrice settentrionale e fresca, capace di portare frequente instabilità, soprattutto nella seconda e terza decade del mese. Mese di Settembre, quindi, che potrebbe vedere una prima settimana con maggiore alta pressione e tempo stabile, ma già sul finire della prima decade, l’alta pressione si contenderebbe il territorio italiano con infiltrazione di aria fresca da Nord, talora anche impulsi più intensi, che potrebbero puntare il nostro bacino e portare instabilità e temperature sotto la norma. TEMPO PIU’ COMPROMESSO AL CENTROSUD – I settori italiani maggiormente esposti a disturbi instabili e freschi dovrebbero risultare quelli centro-meridionali, specie adriatici e appenninici in genere. Disturbi minori, magari, sulle aree settentrionali e su quelle estreme occidentali. Questo è il quadro di massima sulla base dei dati in possesso in questi giorni. Ci riserviamo, ovviamente, di apportare modifiche evolutive per il mese di Settembre, eventualmente i dati in arrivo nei giorni prossimi dovessero fornirci indicazioni diverse. Seguite costantemente le nostre rubriche sul lungo termine.

 

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