Quotidiano di informazione campano

Da Roma ecco cosa abbiamo appreso Il virus è arrivato dalla Libia. Medici, a rischio i 50-60enni

0

Roma – Il primo sbarco è avvenuto in gommone dalla Libia. Non parliamo di migranti ma del nuovo virus dell’influenza, e in particolare del ceppo A/H3, che quest’anno minaccia di mettere a letto in anticipo sei milioni di italiani. E questa volta molti in piena età lavorativa, tra i 50 e 60 anni.

Virus identificato a settembre su piccolo profugo marocchino

A lanciare l’allarme sono i medici di famiglia, che riuniti a Chia Laguna nel Congresso nazionale del loro sindacato – la Fimmg – hanno invitato tutti a vaccinarsi. “E’ più che mai importante vaccinarsi al più presto”, raccomanda Tommasa Maio, responsabile Area Vaccini della Federazione italiana medici di medicina generale, “medici di famiglia, pediatri ed igienisti sono impegnati a diffondere il nuovo Calendario vaccinale per la vita, aggiornato in base alle ultime evidenze scientifiche”.

“A far prevedere un’ondata influenzale più pesante del solito sono due fattori”, spiega Tommasa Maio, segretario nazionale ‘Fimmg Continuità assistenziale’ che nel sindacato si occupa dei piani vaccinali. “Il primo è il largo anticipo con il quale quest’anno, già a fine agosto, è stato isolato il virus in un bambino nato in Marocco e proveniente dalla Libia. Fatto questo che ne prefigura una più ampia diffusione, soprattutto tra le persone non ancora vaccinate”. “In secondo luogo – prosegue Maio – i virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, isolati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) contengono piccole mutazioni che predispongono a una maggiore circolazione dell’influenza. Questo perché né i bambini, né le persone a rischio che solitamente si vaccinano possiedono gli anticorpi che fungono da barriera alla malattia”.I SINTOMI: TOSSE, MAL DI GOLA E FEBBRE ALTA,RADIO PIAZZA SALUTE

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.