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Addio alla “Regina” del teatro salernitano

Ha lavorato con i più grandi registi tra cui Eduardo e Gassman. Si è spenta la "Regina" del teatro San Genesio, nota anche per la fiction "Un posto al Sole". Dolore in città.

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SALERNO – Si è spenta all’età di 76 anni Regina Senatore, una delle grandi protagoniste del teatro salernitano. Il suo cuore ha smesso di pulsare dopo una lunga malattia. Moglie dell’attore Alessandro Nisivoccia ,ha dato lustro al mondo dello spettacolo nella città d’Arechi. Un destino che l’ha portata a primeggiare sempre nella vita come sul palcoscenico, senza però mai atteggiarsi a primadonna. Regina si avvicina al teatro all’età di 12 anni interpretando una vecchia ottuagenaria. A quindici anni incontra l’amore della sua vita, Alessandro Nisivoccia, da cui ha due figli, i gemelli Anna e Roberto, anch’essi nel mondo dello spettacolo, e con cui dà vita al Teatro Popolare Salernitano. Sono anni di grande entusiasmo, migliaia di rappresentazioni, comiche, drammatiche, d’avanguardia, nel piccolo teatro del centro storico cittadino, che segnano il debutto di attori come Nuccio Siano, Yari Gugliucci, Beatrice Fazi, Benedetta Buccellato, tanto per citarne alcuni. Persino le sorelle Giuliana e Teresa De Sio devono qualcosa alla coppia d’oro delle scene salernitane. Ben presto il talento di Regina oltrepassa i confini cittadini e di lei si accorge nel 1969 Eduardo De Filippo che la vuole con sé in «Sabato, domenica e lunedì». «Avrei potuto entrare nel mondo dei professionisti, non ho avuto la forza di allontanarmi da Salerno», dirà con rimpianto negli anni della maturità. Recita anche con Mariano Rigillo ne «I pescatori» di Viviani e all’inizio degli anni ‘80 vive un’esaltante esperienza con il marito, fan sfegatato di Vittorio Gassman, alla corte del mattatore, nel cast del «Macbeth». Salerno però è sempre il suo punto di riferimento, «città ingrata – la considera in un’intervista – l’amo, la odio ma non la lascio». Tanti ruoli in teatro («ho fatto di tutto, l’uomo, la donna, la vecchia, la bambina, la nobile, la puttana») ma diventa popolare al grande pubblico tv nel ruolo della mamma di Guido nella soap, «Un posto al sole». Una cosa che proprio non riesce a comprendere In ogni parola, in ogni gesto, in ogni circostanza lasciava il segno con eleganza e sobrietà, senza mai ostentazioni o atteggiamenti sopra le righe. Regina Senatore è stata anche un prezioso punto di riferimento per una generazione di attori ed attrici, che alla sua dura scuola quotidiana si sono formati nella ricerca costante dell’eccellenza. I funerali si svolgeranno domani, 13 maggio, alle ore 11.30 nella chiesa della SS. Annunziata a Salerno.

A cura di Antonio Franzese

 

 

 

 

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