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ADDUCI Da oggi online il videoclip dell’inedito “PARTE DI ME” bit.ly/partedimeyt

anticipa il singolo d'esordio in uscita il 22 maggio sulle piattaforme streaming e in digital download

In “Parte di me” Adduci propone, attraverso una ricostruzione fotografica, la scoperta di sé, mettendo in luce quegli aspetti dell’io che vengono esiliati nel subconscio e che si finge di non vedere fino a quando non finiscono per prendere il sopravvento. È una canzone d’amore verso se stessi.

Nel video la protagonista, interpretata da Rossella Perissinotto, si sente intrappolata da aspetti della sua personalità che la soffocano, svelando debolezze che per troppo tempo ha nascosto a se stessa. Decide di reagire con una danza liberatoria, come se si volesse scrollare di dosso il male che c’è in lei, scoprendo una forza che non pensava di avere! Il registro grave scelto dal cantautore contrapposto ai ritmi synth pop della base musicale enfatizza lo stato d’animo della protagonista.

“Ho pensato che fosse curioso assistere alla spettacolarizzazione di uno dei propri momenti peggiori, un momento di assoluta alienazione – racconta il cantautore Adduci – Il fatto stesso che molti mesi siano stati sintetizzati in pochi minuti rende chiaro il concetto che viene qui dipinto. A quanto pare qualsiasi cosa può essere trasformata in un’opera d’arte.”

 

Il singolo “Parte di me” (Adesiva Discografica) è stato scritto e composto da Adduci, con la produzione artistica di Lele Battista e Yuri Beretta.

Adduci comincia da giovanissimo lo studio della chitarra classica. Dedica la sua vita alla musica e trascorre tutta l’adolescenza e la prima età adulta militando in diverse band tra Napoli (città di origine), Bologna (città in cui si è laureato) e Milano (città in cui vive). A seguito dell’incontro a Milano con i produttori Lele Battista (ex La Sintesi) e Yuri Beretta (ex Genialando), nasce il progetto Adduci. Con loro individua una dimensione sonora coerente al taglio cantautorale della sua scrittura e della sua vocalità. Con la pianista Antonietta Ranni ha ideato e portato in giro uno spettacolo piano e voce incentrato sul cantautorato italiano degli anni ’60 dal titolo “Senza fine“. Collabora in veste di chitarrista e produttore a numerosi progetti di amici e colle

 

Adduci_ ph. Stefano Venosta.jpg

 

 

 

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