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Aereo malese abbattuto in Ucraina, 298 morti. Molte vittime dirette a convegno Aids

NOTIZIA DAL MONDO, E' un Boeing 777 della Malaysia Airlines partito da Amsterdam

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Gli Stati Uniti hanno fatto un appello a un ”cessate il fuoco immediato” in Ucraina per consentire un’inchiesta senza intralci sull’abbattimento del Boeing malese in Ucraina.”Chiediamo a tutte le parti interessate – la Russia, i separatisti filorussi e l’Ucraina – di appoggiare un cessate il fuoco immediato per consentire un accesso sicuro e senza ostacoli al luogo dell’incidente da parte degli investigatori internazionali, e al fine di facilitare il recupero dei resti dei corpi” ha detto in un comunicato il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest.

Molti passeggeri direrri a convegno mondiale Aids a Melbourne

Molti passeggeri del Boeing malese abbattuto da un missile in Ucraina erano diretti in Australia, a Melbourne, per il convegno internazionale dell’Onu sull’Aids in programma dal 20 al 25 luglio. E’ stato il direttore dell’UnAids, il malese Michel Sidibe’, a twittare la notizia che molti dei passeggeri del Boeing malese abbattuto in Ucraina erano diretti a Melbourne dove si svolgera’ il convegno dell’UnAids, il programma che coordina le azioni delle agenzie dell’Onu per lottare contro la pandemia. ”I miei pensieri e le mie preghiere vanno alle famiglie delle persone che sono morte tragicamente a bordo del volo MH17. Molti dei passeggeri erano in viaggio per il convegno AIDS2014 qui a Melbourne” ha scritto Sidibe’ sul suo profilo Twitter. Il ricercatore olandese Joep Lange, ex presidente dal 2002 al 2004 della Societa’ Internazionale sull’Aids, era verosimilmente a bordo dell’aereo malese abbattuto in Ucraina da un missile, secondo fonti statunitensi. ”Molti ricercatori e responsabili erano a bordo del volo in viaggio per Melbourne” ha scritto il professore americano Gregg Gonsalves, anch’egli su Twitter, citando il nome di Lange tra le vittime. La Societa’ Internazionale sull’Aids, che organizza il convegno mondiale sulla malattia, ha confermato in un comunicato che ”molti dei nostri colleghi e amici” erano in viaggio per Melbourne a bordo del velivolo. Il convegno mondiale si tiene ogni due anni e doveva cominciare domenica a Melbourne.

Un italo-olandese e suo figlio tra le vittime

Un italo-olandese e suo figlio risultano fra i passeggeri dell’aereo malese abbattuto in Ucraina orientale. “A seguito dei contatti e delle verifiche in corso sulle informazioni fornite dalla compagnia aerea e dalle autorita’ olandesi, risulterebbero coinvolti un doppio cittadino italiano-olandese e suo figlio”, riferisce la Farnesina. Al momento non sono state date indicazioni sull’identità di questa persona, mentre la Farnesina precisa che i contatti con la compagnia Malysia Airlines e con il governo dell’Olanda – Paese da cui il Boeing 777 poi precipitato era decollato ieri sera alla volta di Kuala Lumpur – sono “ancora in corso”. In una breve nota della Farnesina, si sottolinea poi che “le verifiche comunque continuano” con i vari partner “per escludere la presenza di altri italiani a bordo del velivolo”.

Un Boeing 777 della Malaysia Airlines è stato abbattuto in Ucraina vicino al confine con la Russia. Era in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur con a bordo 283 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio, sono tutti morti secondo fonti locali. L’aereo ha cominciato a perdere quota circa 50 chilometri prima di entrare nello spazio aereo russo ed e’ precipitato in territorio ucraino. La regione in cui e’ quella di Shiaktiorsk, 40 chilometri a est di Donetsk, una zona di combattimenti.

La compagnia aerea, in una conferenza stampa ad Amsterdam, riferisce che “a bordo del Boeing c’erano 298 persone, di cui 154 olandesi, 27 australiani, 23 malesi, 23 americani e persone di altre nazionalità.

Scene apocalittiche davanti a soccorritori del Boeing – Lamiere bruciate, pezzi di aereo, fuoco e fumo ovunque. E soprattutto corpi. Tantissimi corpi senza vita finiti tra i detriti. E’ una scena apocalittica quella che si sono trovati di fronte i soccorritori del boeing 777 precipitato nel piccolo villaggio di Grabove, nella regione di Donetsk, da mesi al centro di scontri tra insorti filorussi e forze ucraine. E infatti i primi ad accorrere dopo il terribile impatto sono stati proprio i ribelli, accanto ai pompieri. Con i fucili ancora in spalla si sono messi a dare una mano ai vigili del fuoco che cercavano di domare le fiamme. Attorno, solo desolazione. Nemmeno una delle 295 persone salite sull’aereo ad Amsterdam per andare in vacanza a Kuala Lumpur, tra le quali anche bambini, è sopravvissuta. I corpi sono tutti lì, incastrati tra le lamiere, sbalzati a metri e metri di distanza, gettati a terra, tra sedili dell’aereo, pezzi di fusoliera e la coda del Boeing, sulla quale si legge ancora il logo della Malaysia Airlines. Un impatto impressionante che ha spazzato via la campagna coprendo di cadaveri e detriti una vastissima zona del piccolo villaggio. Ma risparmiando fortunatamente le zone abitate, dalle quali la gente, attonita, continua a guardare l’impressionante colonna di fumo che si è levata dalla campagna. Che ora sembra una zona spettrale. Un aereo sul quale erano salite 280 persone provenienti da tutto il mondo e dirette in vacanza o a concludere affari di lavoro. Accolti da 15 persone dell’equipaggio, sul boeing erano decollati francesi, americani, belgi, olandesi. Uno di loro, prima di partire aveva fatto uno scherzo dissacrante, forse per scacciare un presentimento. Aveva postato una foto dell’aereo su Facebook, scrivendo: “Se dovesse sparire, questo è il suo aspetto da fuori”. Un ironico riferimento all’aereo della stessa compagnia scomparso l’8 marzo scorso in volo da Kuala Lampur a Pechino, che ora ha il sapore di un tragico presagio.

Sarebbe stato abbattuto ad una altezza di 10 mila metri il Boeing 777 caduto nell’Ucraina dell’est: lo riferisce Interfax citando una fonte dell’aviazione russa.

Putin: Responsabilità ricade su Kiev
La responsabilità della tragedia dell’aereo della Malaysia Airline, caduto oggi nell’est dell’Ucraina “ricade su Kiev”. Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin secondo quanto riferisce l’agenzia Riva Novosti. “Non sarebbe successo se Kiev non avesse ripreso l’operazione militare” contro i ribelli.

Poroshenko: ‘Atto terroristico’
“Un atto terroristico”. Così il presidente ucraino Petro Poroshenko ha commentato la tragedia dell’aereo della Malaysia Airlines precipitato in Ucraina vicino al confine russo. In un tweet del suo portavoce Sviatoslav Tsegolko si legge:”Poroshenko sull’aereo abbattuto: non è né un incidente, nè una catastrofe, è un atto terroristico”.

Media, Kiev ha prove contro Mosca
servizi della sicurezza ucraina riferiscono di avere intercettato delle conversazioni telefoniche, tra cui una tra un funzionario dei servizi russi ed un comandante dei ribelli che ammetterebbero il loro coinvolgimento nell’abbattimento dell’aere.

Renzi: ‘Verifiche autorità italiane’
“Le nostre autorità stanno facendo le loro verifiche, l’intera comunità internazionale segue con enorme apprensione questa dolorosa vicenda”m dice il premier Matteo Renzi, commentando la vicenda.

L’aereo precipitato in Ucraina è una “terribile tragedia”, afferma il presidente americano, Barack Obama.

Ue, serve indagine internazionale
L’Alto rappresentate Ue Catherine Ashton si dice “scioccata dalle notizie sulle circostanze per la tragica perdita” dell’aereo della Malaysian Airlines. “Le circostanze devono essere chiarite senza ritardo – afferma – ed un’indagine internazionale deve fare piena luce su questa tragedia”.

I separatisti filorussi hanno riferito di aver già rinvenuto nel luogo dove è caduto il Boeing malese, in una zona verde dell’Ucraina dell’est, decine di corpi, tra cui molti di bambini. Andrei Purghin, primo vicepremier dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, ha promesso che le scatole nere, appena verranno ritrovate, saranno consegnate alle autorità russe “per una indagine obiettiva”.

Il servizio aeronautico civile ucraino aveva chiuso lo scorso 8 luglio lo spazio aereo a est del Paese, in seguito ai combattimenti contro i secessionisti filorussi, autorizzando il transito dei velivoli solo sopra i 7900 metri. Il Boeing malese volava a 10 mila metri di quota.

I corpi delle vittime del Boeing malese sono sparsi in un raggio di 4 km, secondo una fonte delle autorità regionali ucraine locali. La zona è presidiata dai secessionisti filorussi, che non lasciano entrare né i soccorritori né gli inquirenti ucraini. Porte aperte invece per una troupe della tv russa Lifenews, che sta trasmettendo in diretta le immagini del disastro, con corpi straziati, rottami ovunque, oggetti personali, passaporti spesso intatti, molti di cittadini olandesi e malesi

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