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Affonda barcone con 700 a bordo Renzi contro i “nuovi schiavisti”

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Roma,20 apr. – L’Unhcr e la Guardia Costiera forniscono i primi numeri della strage di migranti mente il premier Matteo Renzi chiede l’intervento dell’Ue contro i ‘nuovi schiavisti’. Delle 700 persone che si trovavano a bordo del barcone naufragato nel Canale di Sicilia, ne sono state tratte in salvo 50: ha reso noto in un comunicato l’Alto commissario Onu per i rifugiati (Unhcr), Antonio Guterres, citando notizie ricevute dalle autorita’ maltesi.

Guterres si e’ detto “sconvolto” per la nuova tragedia nel Mediterraneo e per la perdita di centinaia di vite umane.
“Questo disastro conferma l’urgenza di ripristinare una robusta operazione di salvataggio in mare e di stabilire vie legali credibili per raggiungere l’Europa”, ha osservato l’ex premier portoghese, “in caso contrario, le persone in cerca di sicurezza continueranno a morire in mare“. “Si evidenzia anche la necessita’ di un approccio europeo onnicomprensivo per affrontare le cause profonde che spingono tante persone a questa tragica fine, “ha aggiunto, auspicando che “l’Ue si dimostri all’altezza della situazione, assumendosi pienamente un ruolo decisivo per prevenire simili tragedie in futuro”.

L’Unhcr ha ricordato che se i numeri attuali venissero confermati, l’incidente – avvenuto durante la notte – rappresenterebbe la piu’ grande perdita di vite di rifugiati e migranti mai verificatasi in un singolo incidente nel Mediterraneo. Questo episodio segue l’incidente della scorsa settimana in cui sono state perse 400 vite. Il disastro di Lampedusa dell’ottobre 2013 vide quasi 600 morti in due incidenti separati.

Le informazioni ricevute indicano che il barcone si e’ capovolto in acque libiche poco prima della mezzanotte di sabato, a circa 180 chilometri a sud di Lampedusa. Navi militari italiane e maltesi e mercantili fanno parte delle circa 20 imbarcazioni impegnate, insieme a diversi elicotteri, nelle operazioni di soccorso coordinato dalle autorita’ italiane. L’Unhcr e’ attualmente in attesa di conferma sul luogo in cui i superstiti vengono portati.

Guardia Costiera, 24 morti. Grande aiuto dai mercantili

“Il bilancio, al momento, e’ fermo a 24 cadaveri recuperati e 28 persone tratte in salvo sulla ‘Gregoretti’ della Guardia Costiera. Il lavoro e’ ancora molto lungo. E’ difficile quando sono in corso questo tipo di operazioni dare un tempo, anche perche’ la temperatura del mare e’ di circa 17 gradi e quindi potrebbero esserci diversi superstiti” ha detto il portavoce della Guardia Costiera, Filippo Marini.

“Sono impegnati 17 mezzi dei soccorsi fra unita’ della Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Marina. E un grandissimo contributo, anche fondamentale lo stanno dando le navi mercantili, gli armatori privati che in questo momento, in uno specchio di mare cosi’ basso, hanno un ruolo chiave. Stanno aiutando anche molti pescherecci italiani”. Alla domanda se sia stato individuato un porto di arrivo per le salme recuperate e per i superstiti, Marini ha spiegato “che essendo tutti a bordo della Gregoretti, una risorsa per la ricerca, si aspettera’”.

Renzi vede Mogherini, “serve Ue per prevenire”

“Solo con le politiche europee sulla migrazione si possono prevenire tragedie” come quella di sabato notte nel Canale di Sicilia, hanno convenuto Renzi e Federica Mogherini in un incontro a poche ore dal naufragio. In un comunicato congiunto, il presidente del Consiglio e l’Alto commissario per la politica estera dell’Ue hanno spiegato che “si e’ discusso della risposta europea, in vista della riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue domani a Lussemburgo, e dei prossimi passi che intraprendera’ l’Ue per fermare il traffico umani in un modo che sia efficace e veramente europeo”.
La Mogherini ha ringraziato le autorita’ italiane “per i loro straordinari sforzi per salvare vite umane”.

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