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Agghiacciante a Forio, da mesi in una palazzina IACP del Rione Umberto I si sono verificati rilevanti crolli di calcinacci ma non si interviene. L’appello di Domenico Savio all’IACP e agli amministratori comunali: “La situazione sta precipitando, intervenite prima che sia troppo tardi”

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Da tre anni a questa parte il Consigliere comunale di opposizione a Forio Domenico Savio denuncia con forza lo stato di abbandono e di pericolo in cui a Monterone versa l’intero Rione Umbero I, ma nonostante le continue richieste di intervento avanzate dall’esponente del PCIM-L sulla questione l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Del Deo continua incredibilmente a fare orecchio da mercante. E intanto la situazione all’interno del Rione sembrerebbe stia letteralmente precipitando. Infatti oltre al degrado decennale che caratterizza i viali esterni alle abitazioni con marciapiedi paurosamente dissestati che spesso provocano la rovinosa caduta dei pedoni e i topacci che di notte imperversano per il Rione e la cui presenza ha costretto i residenti a coprire con dei tappeti forati di plastica le griglie presenti nel selciato, ora a preoccupare maggiormente è lo stato di fatiscenza in cui versano alcune palazzine dell’IACP, l’Istituto Autonomo Case Popolari. I segni delle crepe e della caduta di calcinacci che hanno interessato balconi e cornicioni di vari palazzi sono visibili ad occhio nudo. Ma la situazione più preoccupante sembra essere quella presente all’interno della palazzina ubicata al numero civico 17. Pensate che nel ripostiglio posto nel piano interrato del palazzo la parte inferiore del solaio è letteralmente priva dell’intonaco e ora fanno spaventosa mostra di se mattoni rossi forati e tondini di ferro arrugginiti. Ma non è tutto. Infatti all’ultimo piano dello stesso stabile nei mesi scorsi si è verificato un nuovo e importante crollo di calcinacci che sono finiti sulle scale sottostanti. Nella parte adiacente l’ampia zona dove sono visibili tondini di ferro arrugginiti e mattoni rossi forati, così come possiamo vedere dalle eloquenti immagini che scorrono in sovrimpressione sono evidentissimi i segni delle infiltrazioni d’acqua. Quello che ora ci chiediamo sbigottiti è questo: ma cosa si aspetta ad intervenire? Si aspetta prima che qualcuno si faccia male sul serio? In un Paese come il nostro dove in questi giorni a seguito delle ripetute e fortissime scosse di terremoto che si stanno registrando nel centro Italia e che si stanno avvertendo in tutta la Penisola, come si possono tollerare situazioni del genere? Sull’aggravarsi della situazione all’interno delle case popolari del Rione Umberto I, è nuovamente e prontamente intervenuto Domenico Savio chiedendo l’immediato intervento dell’IACP e dell’Amministrazione comunale, prima che sia troppo tardi. “Istituto Autonomo Case Popolari, Amministrazione comunale di Forio – ha dichiarato Domenico Savio – c’è l’urgenza di intervenire e di risolvere questi problemi. I cittadini che abitano nelle palazzine IACP non possono continuare a rimanere esposti a problemi di umidità, di infiltrazioni d’acqua, di intonaci che crollano, di una pavimentazione paurosamente dissestata nel Rione. Dunque io mi auguro che almeno adesso che la situazione sta precipitando, l’amministrazione comunale avverta finalmente la sensibilità di intervenire”.

Di Gennaro Savio

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