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Al Castello di Casapozzano in Orta di Atella

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La mostra è visitabile dal martedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 20, sino al 25 maggio. Ingresso gratuito.<?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />

 

Piace la seconda collettiva di arte contemporanea organizzata dal direttore artistico Giorgio Andrea Trovatello al Castello di Casapozzano, il secolare Palazzo Ducale Capece-Minutolo eretto nel 1100 come torre di guardia della Baronia normanna.

Una location suggestiva, riaperta al pubblico lo scorso ottobre, che per la seconda volta punta sull’arte contemporanea e su artisti di chiara fama come Cesare Canuti, Marina Carboni, Antonio di Grazia, Orazio Iannetta, Liliana Leone, Rodolfo Losati, Luca Mazzari, Virginia Monteverde, Mimmo Padovano, Pier Luigi Ricci e Danilo Salvucci.

Inaugurata sabato scorso, e visitabile gratuitamente dalle 16 alle 20 dal martedì al sabato, la collettiva ha rastrellato consensi di pubblico e critica tali da lasciar presupporre una proroga al finissage previsto per il 25 maggio.

Ed i primi commenti alla mostra sono arrivati dal professore Angelo Calabrese, critico e storico dell’arte che proprio al Castello di Casapozzano, a metà giugno, proporrà la rassegna socio-politica e culturale dal titolo “Quo vadis Europa”.  

“Il pathos e la coerenza della collettiva “Il pensiero, il sogno, l’immagine” mi hanno colpito molto – ha spiegato il professor Calabrese –  Le tematiche pensate attraversano millenni di storia prima di approdare nel sogno dell’uomo moderno. Ed è qui che l’atto di fede si decompone, si amalgama al sentire individuale, e si ricompone nell’immagine contemporanea senza soluzione di continuità emotiva tra passato e presente. E l’uomo perde consistenza nelle simbologie, nei riti del passato, nelle architetture delle città moderne, esattamente come ogni cosa, a sua volta, si annega nel sentire umano, nel pathos”. 

 

 

Lintento dei singoli artisti che, provenienti da tutta Italia, si preparano al penultimo week-end di mostra, è quello di trascinare lo spettatore nei percorsi umani, nel sentire e nelle inquietudini espresse in arte, attraverso tecniche che spaziano dalla pittura alla scultura, fino ad approdare alla stampa digitale. Un viaggio alla scoperta della libera interpretazione, tra sentire emotivo e tecnica espressiva. 

Chi cerca il sogno nella pittura, potrà sperimentarla nella mostra al Castello provando lastrazione dalla dura realtà e labbandono ad antichi retaggi relegati nellinconscio; chi ama figurazioni più classiche, invece, le troverà citate e rielaborate in moderni approcci tecnici e personalissime trasposizioni.

Gli artisti trascineranno lo spettatore nei lori percorsi umani, offrendo un livello di lettura che partendo dal letterale giungerà, attraverso il simbolico, sino al trascendente.

Per info 0823/304488 392/0091498

 

 

CASTELLO DI CASAPOZZANO

 

Tra le bellezze e le sorprese che possono offrire i borghi della Regione Campania, immerso nei colori e nei sapori di unantichità resistente ai tempi moderni, si erge nello splendore di un borgo medioevale, il secolare Palazzo Ducale Capece-Minutolo, comunemente chiamato Castello di Casapozzano.

Il  Castello di Casapozzano nasce nel 1100 come torre di guardia della Baronia normanna. Nel 1300 fu ristrutturato dal Cardinale Enrico Capece Minutolo e successivamente fu ancora ristrutturato dalla Nobildonna Alicia Higgins, sposata con il Duca Vincenzo Capece Minutolo, duca di Miranda.

In seguito fu dimora della marchesa di Bugnano Clotilde Capece Minutolo, sino ad arrivare ai duchi del Balzo.

Il nome del Castello di Casapozzano deriva dalla particolare caratteristica del luogo: il territorio, all’epoca, era ricco di pozzi.

La location ospita il ristorante Antica Locanda del Pozzo, dove il vostro palato potrà gustare, ogni fine settimana, i più antichi sapori della tradizione campana.

Limmenso parco, la piscina ed il giardino delle rose faranno da sfondo incantevole ai meravigliosi momenti passati allaperto.

 

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