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Allerta per mal tempo, timori in Liguria e passato e in campania

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La Protezione Civile della Liguria ha annunciato che è passato ad ‘Allerta 2’,  Mentre in Campania e inconciato il tempo brutto, il grado più elevato, l’allarme per il maltempo nella zona del Golfo del Tigullio e nello Spezzino. Lo ha reso noto l’assessore regionale Renata Briano. A Genova resta ‘allerta 1’. Non sono segnalate particolari situazioni di pericolo, ma la situazione resta delicata nel Tigullio, tra Sestri Levante, Riva Trigoso e Casarza. I torrenti San Lazzaro e Petronio sono in piena, i vigili passano per le strade per avvisare la popolazione che vive vicino ai torrenti di restare ai piani alti delle case. La Regione ha invitato ad osservare tutte le misure di autoprotezione, ricordando che sono a disposizione sul sito. A Genova resta l’allerta 1. In città piove ma non vi è una situazione di particolare allarme. In considerazione dell’allerta 1 diramato dall’Arpal, il Comune di Genova ha disposto la chiusura precauzionale di alcune scuole nella zona di via Fereggiano e l’evacuazione delle case considerate in zona a rischio. Le persone evacuate sono 140. Sono state ospitate dalla mattina di oggi in centri civici. L’evacuazione è a titolo precauzionale. Nessun rischio al momento a Genova. Dopo i temporali della notte, in città non piove.Allerta maltempo della Protezione Civile su tutta Italia. Il fine settimana, spiega una nota, sarà all’insegna di un “forte maltempo come già annunciato nella giornata di ieri. La perturbazione atlantica proveniente dalla Spagna che già in queste ore si trova sulla penisola italiana ha portato con sé un rapido aumento della nuvolosità e venti intensi nei bassi strati, con forti piogge che hanno dapprima interessato il settore nord-occidentale e successivamente gran parte del Paese”. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. L’avviso prevede, dalla tarda serata di oggi, venerdì 26 ottobre 2012, precipitazioni diffuse, anche sotto forma di rovescio o temporale, sulle regioni settentrionali e centrali in successiva estensione al sud. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, con probabili criticità idrogeologiche e idrauliche, anche elevate, diffuse sulle regioni peninsulari del versante tirrenico centro-meridionale. Dalle prime ore della giornata di domani inoltre, si prevedono venti forti in prevalenza sud-occidentali, con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte, su tutte le regioni centrali e meridionali e sulle isole maggiori. Dalla tarda serata di domani, poi, si prevedono venti forti nord-orientali, con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte, sul Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo; a quanti si trovassero nelle aree interessate dall’allerta meteorologica si raccomanda, inoltre, di mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile. Il Dipartimento della Protezione civile richiama l’attenzione su “Indicazioni operative per prevedere, prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connesse a fenomeni idrogeologici e idraulici”, inviate a tutte le componenti del Servizio nazionale di Protezione civile lo scorso 12 ottobre, che ribadiscono disposizioni operative già fornite negli anni scorsi secondo quanto previsto nella normativa vigente. Il Dipartimento continuerà a seguire l’evolversi della situazione.PIOGGE, VENTI FORTI E FREDDO FINO A LUNEDI’ – Addio alle temperature estive, da oggi, e fino a lunedì, pioggia e temperature polari la faranno da padrona su tutto lo stivale. “Prima con i venti di scirocco, poi con la Bora e il Maestrale. Si verificherà il fenomeno dei temporali di neve domenica mattina in Piemonte, Liguria e poi in Emilia”. Antonio Sanò, direttore del portale www.iLMeteo.it sottolinea “Venerdì pomeriggio e sera il peggioramento sarà rapido ed esteso, coinvolgerà tutte le regioni, con una particolare allerta su Liguria, e soprattutto sul basso Lazio e Campania ove soffierà forte libeccio. Il momento peggiore sarà la notte, quando pioverà ovunque anche con temporali al centrosud, Sardegna e Sicilia e la neve per ora cadrà solo a 2200m”. Nulla di buono neanche sabato, “sarà una giornata autunnale con tanta pioggia al nord, regioni tirreniche e Sardegna. In serata e nella notte aria fredda direttamente dal Polo raggiungerà il Golfo di Genova”. “L’aria fredda polare – aggiunge Sanò- si incuneerà verso il Piemonte dove sono attese nevicate miste a pioggia fino a Torino. Sulle Alpi nevicherà anche a fondovalle e successivamente la quota neve scenderà a 400m anche sui rilievi liguri e sull’Emilia, questi fenomeni saranno a carattere di ‘temporale di neve’, quindi con vento forte e a raffiche e con occasionale attività di tuoni e fulmini. Il maltempo proseguirà al centrosud e sull’Emilia Romagna per tutta la giornata di lunedì”. Da martedì, secondo gli esperti, è attesa una breve tregua, perché poi ‘tra mercoledi’ e giovedì ci sarà un nuovo importante guasto”. In considerazione dell’allerta 1 diramato dall’Arpal, il Comune di Genova ha disposto la chiusura precauzionale di alcune scuole nella zona di via Fereggiano e l’evacuazione delle case considerate in zona a rischio. Le persone evacuate sono 140. Sono state ospitate dalla mattina di oggi in centri civici. L’evacuazione è a titolo precauzionale. Nessun rischio al momento a Genova. Dopo i temporali della notte, in città non piove.Il servizio regionale della Protezione civile della Liguria ha prorogato fino alle ore 20 di domani sera l’allerta 1 per le piogge che sarebbe dovuta scadere domani alle ore 12. Le zone particolarmente interessate sono quelle del Genovese e dello Spezzino, con i relativi entroterra. La decisione si è resa necessaria per il persistere delle precipitazioni e il loro prolungamento ha spiegato in una nota la Regione. Al momento non si segnalano criticità di rilievo: sono in corso precipitazioni nel Tigullio, nell’entroterra di Genova e sullo Spezzino. Il servizio di Protezione civile della Regione Liguria invita tutti i cittadini a prestare particolare attenzione anche ai corsi d’acqua principali, oltre ai minori, vista la durata dell’allerta. Ed inoltre consiglia di tenersi aggiornati attraverso i siti web della Protezione civile regionale e del centro funzionale meteo idrologico della Regione Liguria

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