Almanacco del 4 novembre 2019

E’ il 308° giorno dell’anno, 44ª settimana. Alla fine del 2019 mancano 57 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:47 e tramonta alle 17:00 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:08 e tramonta alle 17:05 (ora solare)
Luna: 13.36 (lev.) 23.29 (tram.)
Luna: primo quarto alle ore 11.24.

Santi del giorno: San Carlo Borromeo (Vescovo)
San Chiaro (Martire)
San Pierio (Prete)
Sant’Emerico d’Ungheria (Principe)
Santa Modesta di Treviri (Vergine)

San Carlo Borromeo è il protettore dell’Ordine dei certosini.

Etimologia: Carlo, “Karl” era un nome proprio già molto in voga tra le tribù germaniche, derivante da “karla”, “uomo libero”. Presso i Franchi, era usato come appellativo dei dignitari di corte.
Carattere: Serio e affidabile, tende a ragionare sugli errori ed esperienze del passato per progredire moralmente; affronta la realtà con occhio critico e con intelligenza. E’ un tradizionalista non proprio ortodosso. Con le donne entra in un rapporto molto confidenziale, instaura un dialogo aperto e preferisce discutere piuttosto che imporre le proprie idee. E’ allegro e trasmette un senso di protezione e di sicurezza.

Proverbio del giorno:
Tanti paesi tante usanze.

Aforisma del giorno:
Spesso la lingua è rea e gran perigli crea. (Roberti)

Accadde Oggi:

2008 – Obama presidente degli USA (11 anni fa): «Se ancora c’è qualcuno che dubita che l’America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava». Sono le prime parole di Barack Obama da quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti, il primo afro-americano a diventare il principale inquilino della Casa Bianca.

1879 – Brevettato il primo registratore di cassa (140 anni fa): Nell’America appena uscita dalla guerra civile, i gestori di esercizi commerciali si trovavano a gestire i pagamenti dei clienti, ancora con forme rudimentali che non consentivano di avere un quadro reale delle entrate. Disagi ben noti all’americano James Ritty, gestore di un saloon a Dayton, nell’Ohio.

1966 – Alluvione di Firenze (53 anni fa): Firenze, autunno del 1966. L’ondata di maltempo che investe da giorni l’intera penisola riserva alla Toscana, e in particolare alla provincia di Firenze, i suoi effetti più disastrosi.

Sei nato oggi? Spontaneo, generoso ed estremamente aperto, dai fiducia a tutti e, qualche volta, sei costretto a pentirtene. Per fortuna il tuo buon umore e la tua gioia di vivere non ne risentiranno. Nel lavoro sei un collaboratore validissimo e puoi diventare un eccellente operatore turistico. In amore, bonomia e disponibilità fanno di te un partner ideale.

Celebrità nate in questo giorno:

1961 – Maurizio Casagrande (58 anni fa): Napoletano doc e figlio d’arte (suo padre è il grande Antonio Casagrande, di illustre scuola eduardiana), è uno degli attori più noti della commedia italiana contemporanea. L’approccio con il palcoscenico arriva verso i trent’anni, dopo essersi dedicato alla sua prima passione: la musica. Dopo gli esordi giovanili in un gruppo rock, i “Tetra Neon”, si diploma in pianoforte, contrabbasso e canto al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

1969 – Puff Daddy (50 anni fa): Nato a New York, oltre ad essere uno dei rapper più ricchi al mondo, è noto per la lunga sfilza di soprannomi, tra cui Puff Daddy, Diddy e Puffy, dietro i quali si nasconde Sean John Combs. Ha intrapreso la carriera musicale sin da piccolo e ha collaborato con numerosi artisti, realizzando remix in stile hip hop e RNB. Ha fondato una propria etichetta discografica, la Bad Boy Entertainment, e negli anni Novanta è salito tristemente agli onori della cronaca, per aver preso parte alla violenta faida tra i rapper della East Coast e quelli della West Coast, costata la vita a tre persone.

1972 – Luís Figo (47 anni fa): Nato ad Almada (Portogallo), è stato un calciatore, ora dirigente sportivo. Considerato tra i migliori calciatori portoghesi di tutti i tempi, nel 2000 ha vinto il Pallone d’oro.

Leggi altre Notizie

Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com

Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio