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Antartide: Finita evacuazione, passeggeri in salvo

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Tutti i 52 passeggeri della Akademik  Shokalskiy sono stati portati in salvo. Lo riferiscono fonti ufficiali. L’operazione di trasferimento delle persone in elicottero dalla Akademik Shokalskiy sulla nave australiana, Aurora Australis si e’ chiusa velocemente. Ad ogni viaggio l’elicottero ha trasportato circa 11 persone, portando indietro viveri per l’equipaggio della nave russa, che invece resterà a bordo.  Il clima si distende e gli animi si rilassano a bordo dell’Aurora Australis ora che l’operazione di trasferimento e accoglienza dei passeggeri della nave russa Akademik Shokalskiy, intrappolata tra i ghiacci dell’Antartide dalla vigilia di Natale, sta giungendo al termine. Tanto che c’è spazio anche per qualche sorriso. “Una nota simpatica – riferisce il ricercatore italiano dell’Istituto nazionale di astrofisica, Francesco D’Alessio, a bordo della rompighiaccio australiana – è stata la presenza di un pinguino che, per nulla impaurito dall’assordante rumore dell’elicottero cinese, ha assistito curioso allo sbarco delle persone dall’elicottero e ha accompagnato i passeggeri della Shokalskiy fin sotto l’Aurora camminando di fianco alle persone Mentre il capo della spedizione Chris Turney, continua a postare su twitter messaggi e video che documentano dalla Akademik Shokalskiy le tappe dell’operazione di trasferimento dei 52 passeggeri dalla nave russa a bordo dell’elicottero partito dalla nave cinese Snow Dragon. A bordo della rompighiaccio australiana Aurora Australis si accolgono mano a mano i gruppi che l’elicottero sbarca sul ghiaccio che circonda l’Australis. “Le operazione stanno procedendo bene – assicura D’Alessio – i passeggeri sono tranquilli ma anche sollevati. Per loro è finito l’incubo e la lunga attesa per le operazioni di salvataggio. Ci sono diverse persone anziane, turisti, insieme ai ricercatori. Ma stanno tutti bene”. Clima disteso quindi ora a bordo delle navi ora che l’operazione sta giungendo al termine. Durante la notte l’Aurora Australis aveva cercato di raggiungere la Snow Dragon ma il tentativo non ha avuto successo. La nave cinese si trova in una zona con ghiaccio sedimentato e stabile, mentre la zona dove si trova l’Aurora è caratterizzata da ghiaccio recente e molto mobile.

Missione di salvataggio dei 52 scienziati e turisti a bordo della nave di ricerca russa Akademik Shokalskiy, intrappolata negli spessi ghiacci dell’Antartide sin dalla vigilia di Natale a circa 1.500 miglia nautiche a sud della Tasmania. Un salvataggio in due tempi era stato programmato per oggi per trasferire in elicottero i 52 a bordo della nave cinese Xue Long, prima di trasferirli su una lancia nella rompighiaccio australiana Aurora Australis (Leggi), approfittando di una finestra di 36 ore di condizioni meteo relativamente favorevoli. Ma i banchi di ghiaccio in mare avrebbero impedito alla lancia della nave australiana ad avvicinarsi a quella cinese. La componente in elicottero del salvataggio consisterebbe di sette viaggi di andata e ritorno di 45 minuti ciascuno per raccogliere 12 passeggeri alla volta e quindi le attrezzature e i bagagli. Un’operazione della durata di almeno cinque ore.

Resteranno comunque a bordo i 22 dell’equipaggio russo, che dovranno mantenere operativa la nave finché il ghiaccio non si aprirà. L’Autorità australiana per la sicurezza marittima (Amsa), dopo aver annunciato l’operazione come possibile oggi, ha dichiarato che “le attuali condizioni di ghiaccio in mare impediscono alla lancia dell’Aurora Australis di raggiungere la nave cinese Xue Long e il salvataggio non potrà essere possibile oggi.

L’elicottero della Xue Long non può atterrare sulla Aurora Australis per restrizioni della sua capacità di carico, mentre è pericoloso far atterrare l’elicottero al suo fianco”. Una portavoce dell’Amsa ha assicurato che sono al sicuro e stanno bene tutti i passeggeri e l’equipaggio della Shokalskiy, che stava ripercorrendo la rotta della spedizione antartica dell’australiano Douglas Mawson un secolo fa, oltre a condurre ricerche scientifiche. Ha aggiunto che “misure alternative per completare il salvataggio vengono al momento studiate”. Un tentativo di evacuare ieri i passeggeri in elicottero era stato anche abbandonato a causa della pioggia intensa, di forte vento e nuvolosità. Secondo giornalisti a bordo dell’Aurora Australis, la stessa Xue Long è ora intrappolata nei ghiacci, anche se non ha ancora richiesto assistenza né mandato un segnale di emergenza

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