Le Grotte vaticane hanno aperto alle 9 per consentire ai fedeli l’omaggio alla tomba dove è stato sepolto Benedetto XVI.

Ratzinger è tumulato nel luogo dove era sepolto Giovanni Paolo II prima della sua beatificazione.

Sulla lapide l’epigrafe nera con la scritta: “Benedictus PP XVI”.

I fedeli hanno aspettato in basilica l’apertura, poi in molti si sono messi in fila per una preghiera davanti alla tomba. Tra i primi Bernard, arrivato da Varsavia: “E’ uno dei Papi più importanti della storia, è il mio Papa, era importante venire qui”, dice con la voce leggermente incrinata dalla commozione.

C’è poi Stefania da Portogruaro (Venezia): “Siamo qui – dice indicando anche le persone che sono arrivate con lei dal Veneto – perché avevamo bisogno di sentire la sua vicinanza. Benedetto ci dà speranza”. Tra i primi fedeli scesi nelle grotte anche tre giovani donne di Altamura (Bari): “Per noi è un Papa importante, abbiamo sentito il bisogno di essere oggi qui”.

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