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ASSURDO A ISCHIA, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ENZO

CRONACA,Gennaro Savio per radio piazza news

Pulire il paese è un dovere degli amministratori comunali e non certamente dei cittadini che sono già economicamente tartassati da imposte e gabelle varie i cui proventi anziché essere utilizzati appieno nella creazione di servizi e nel miglioramento del territorio, vengono puntualmente sperperati da chi mal governa attraverso la scellerata e decennale politica clientelare.

Ai cittadini del Comune di Ischia la pulizia del paese costa oltre cinque milioni di euro all’anno. E nonostante l’esosa tassa sui rifiuti pagata dalla cittadinanza, il comune di Ischia, attraverso la società Ischia Ambiente, non riesce ad assolvere sino in fondo il proprio dovere e in molte zone, anche centrali, la sporcizia e il degrado  la fanno da padrone. Come all’interno delle pinete pubbliche del centro cittadino  che da anni, oltre ad essere popolate da pini secchi e a potenziale rischio crollo di cui da tempo il PCIM-L ne chiede la rimozione, risultano ricolme di erbacce e di sporcizia. E così i cittadini ischitani che ogni anno per i servizi espletati da Ischia Ambiente pagano oltre cinque milioni di euro, ora si sentono chiamati a raccolta da chi dovrebbe garantire la pulizia del paese e chiede che sia la cittadinanza a farlo: da non credere! “PuliAmo Ischia – si legge nel comunicato stampa diramato dall’Amministrazione comunale -, facciamolo insieme, riappropriandoci delle nostre pinete, a cominciare dalla Pineta Mirtina. Un pomeriggio dedicato all’ambiente dove tutti, rappresentanti dell’Amministrazione, comuni cittadini, associazioni, giovani volenterosi e pensionati amanti della natura, siamo chiamati a dare un piccolo contributo per rendere più bello e pulito quello che è il nostro patrimonio più verde”. Sin qui parte del comunicato stampa diramato dall’Amministrazione Ferrandino. E pensare che nel 2017, e precisamente in concomitanza col periodo delle elezioni in cui all’amministrazione uscente conveniva dare agli elettori un’immagine di maggiore ordine e pulizia di un territorio comunale totalmente abbandonato per ben cinque anni, agli ischitani la pulizia del paese è costata oltre  500.000 euro in più: assurdo! Sindaco Enzo Ferrandino, se non siete in grado di pulire neppure i nostri parchi pubblici  chiedendo il caritatevole soccorso della popolazione, significa che ad un anno dalle elezioni il vostro progetto amministrativo denominato “la bella Ischia” è già miseramente fallito. Pulire il paese è un dovere degli amministratori comunali e non certamente dei cittadini che sono già economicamente tartassati da imposte e gabelle varie i cui proventi anziché essere utilizzati appieno nella creazione di servizi e nel miglioramento del territorio, vengono puntualmente sperperati da chi mal governa attraverso la scellerata e decennale politica clientelare. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio, e cioè l’unica forza politica di opposizione presente a Ischia nonostante per poco non abbia avuto eletti all’interno del Consiglio comunale, nel denunciare il pietoso stato di sporcizia in cui versano ampie zone del paese, chiede con forza agli amministratori comunali di adoperarsi affinché le nostre pinete vengano tenute quotidianamente pulite e sorvegliate.

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