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Scandaloso a Ischia, dove, per l’ennesima volta, bambini e ragazzi sono stati cacciati fuori dai campetti comunali di via Michele Mazzella. Dopo essere stati per decenni punto di aggregazione della gioventù isolana, sia quando lo stabile adiacente era occupato dall’ex Liceo Classico, sia quando negli ultimi anni ospitava la Sede distaccata del Tribunale di Napoli, nel momento in cui la gestione dell’immobile è passata all’Istituto di Istruzione Superiore “Mennella”, il cancelletto  d’ingresso, più di una volta, è stato chiuso con un catenaccio. E solo dopo le vibrate proteste del PCIM-L e una dura battaglia politica e sociale, il cancello fu riaperto a seguito di un’ordinanza firmata dal sindaco Sindaco Ferrandino. La cosa incredibile è che, probabilmente nella giornata di ieri, qualcuno, violando l’ordinanza del sindaco, ha chiuso nuovamente il cancello. E non l’ha fatto apponendo un semplice catenaccio, ma saldandolo direttamente: che vergogna! Probabilmente chi ha ordinato la chiusura di quel cancello, non si è reso conto della gravità dell’azione che si stava compiendo visto che si sarebbe palesemente violava un’ordinanza del sindaco di Ischia. La numero 160 del 16 novembre 2018 con cui Enzo Ferrandino disponeva l’apertura del cancello per motivi di sicurezza in quanto non potendo entrare, molti ragazzi si avventuravano nello scavalcare i cancelli che delimitano l’intera area. Rischiando un grave incidente, anche mortale visto l’elevata altezza dei cancelli e delle inferriate tra l’altro appuntite. Visto che è stata violata una delibera sindacale e considerato che da stamattina il primo cittadino è a conoscenza di quanto accaduto anche grazie al post pubblicato su FaceBook dall’avvocato Mario Goffredo, come mai il sindaco non ha mandato sul posto i Vigili Urbani e gli operai della manutenzione per riaprire immediatamente quel cancello e far rispettare, così, la sua ordinanza? Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, continuerà a battersi affinché quel cancello venga riaperto ad horas e, così come proposto nei mesi scorsi, affinché i due campetti vengano dotati di un’entrata autonoma dalla scuola. La nostra è una promessa che facciamo ai giovani isolani che non meritano di essere ulteriormente umiliati nel loro diritto a poter usufruire dei pochissimi spazi che ancora hanno a disposizione.

Gennaro Savio

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Il Nola spreca e si ferma sul pari: con l’Angri è 1-1 Dopo l’iniziale vantaggio di Gonzalez il Nola non la chiude e pareggia Il Nola non conferma la vittoria di Portici e allo Sporting non va oltre il pari con l’Angri allenato dall’ex Carmelo Condemi. Un gol per parte, un’espulsione a squadra ed un vento fastidioso che ha dato non pochi grattacapi ai due team. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni e di trame di gioco. La gara esplode nel secondo tempo. Al 55′ Palmieri viene atterrato in area di rigore, dal dischetto si presenta Gonzalez che è glaciale e non sbaglia. La gara si apre ma il Nola non ne approfitta e in ben due occasioni Palmieri non trova il gol da ottima posizione. L’Angri serra i ranghi e resiste e, dopo aver colpito anche un palo esterno, trova il pari al 66′ con il neo entrato Varsi che approfitta di una dormita della difesa nolana. Nell’occasione Cassata viene però espulso: durante i festeggiamenti il numero 10 grigiorosso si arrampica sulle pareti divisorie e si fa ammonire, secondo giallo per lui e Angri in 10. Il Nola accelera ma non trova la via del gol e, anzi, a 5′ dal termine finisce in 10 per il doppio giallo a Castagna. 5 punti per il Nola in 3 gare ma il ruolino di marcia non è ancora efficace per lasciare l’ultima posizione. Prossimo appuntamento, cruciale, domenica prossima ad Aprilia. DICHIARAZIONI “Il vento ha sicuramente condizionato il primo tempo, che è stato brutto, ma nella seconda frazione siamo usciti fuori bene – ha affermato a fine gara mister Ferazzoli – E’ un buon risultato ma dobbiamo fare di più, questa squadra difende in maniera troppo molle ancora. Le gare si possono vincere anche 1-0 e dobbiamo essere lucidi. Nulla è perduto perchè la lotta è ancora serrata, ma dobbiamo migliorare ancora“. “Dispiace per il risultato, dopo l’1-0 qualcosa non ha funzionato – ha dichiarato Sergio Gonzalez, autore del gol – La situazione è difficile ma non molliamo, è ancora lunga. Il gruppo è forte e lo dimostra il fatto che Claudio Sparacello ha lasciato a me il rigore pensate del vantaggio“. TABELLINO Reti: Gonzalez 56′ (N), Varsi 66′ (A). Nola 1925: Zizzania, Sepe, Di Dona (80′ Valerio), Piacente, Russo, Gonzalez (71′ Manfrellotti), Staiano, Ruggiero (86′ Adorni), Sparacello, Palmieri, Castagna. A disposizione: Landi, Lucarelli, Franzese, Kean, Lame, D’Angelo. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli. Angri: Bellarosa, Riccio, Liguoro, Manzo, Pagano, Vitiello (89′ Langella), De Rosa (86′ Fiore), Cassata, Acasta (57′ Varsi), Aracri, Fabiano. A disposizione. Oliva, Della Corte, Palladino, Visconti, Giordano, Sall. Allenatore: Carmelo Condemi. Arbitro: Nigro di Prato (assistenti Tagliaferro di Caserta e De Simone di Roma 1). Note: ammonito Bellarosa per l’Angri; espulsi per doppio giallo Castagna per il Nola e Cassata per l’Angri. Ufficio Stampa Società Sportiva Nola Calcio www.nolacalcio.com