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Baby squillo: Ieni torna ai domiciliari, nei guai marito Mussolini

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 Roma, 13 mar. – Nuova ordinanza di custodia cautelare, ai domiciliari, per Mirko Ieni, il romano di 39 anni accusato di aver gestito il giro di prostituzione di due ragazzine minorenni nel quartiere Parioli di Roma. Ieni era stato gia’ arrestato, il 28 ottobre e il 12 novembre 2013, per sfruttamento della prostituzione minorile e spaccio di cocaina.
  I carabinieri del nucleo investigativo di Roma contestano ora lo sfruttamento della prostituzione di altre due giovani donne, entrambe di diciannove anni, all’interno del suo appartamento, in zona Vescovio. “Elementi probatori incontrovertibili” gravano sulla posizione di Mauro Floriani, marito della parlamentare Alessandra Mussolini, indagato per prostituzione minorile nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma sulle due studentesse che si prostituivano in un appartamento ai Parioli. Gia’ ufficiale della Guardia di Finanza, Floriani fa parte di una lista di venti clienti (su 40 complessivamente identificati dai carabinieri) iscritti nel registro degli indagati sulla base di una serie di accertamenti investigativi (intercettazioni telefoniche, esame dei tabulati dei cellulari e riconoscimenti fotografici). Floriani ha gia’ chiarito la sua posizione, presentandosi spontaneamente ai carabinieri nei giorni scorsi e spiegando perche’ il suo numero di telefono sia tra quelli finiti nelle intercettazioni. La sua versione, pero’, non pare aver convinto piu’ di tanto gli inquirenti.
  Alcuni dei clienti finiti sotto inchiesta per prostituzione minorile hanno gia’ avanzato una richiesta di patteggiamento della pena, sperando di poter chiudere la questione in camera di consiglio davanti al gip, senza troppa pubblicita’ negativa.
  Quando il caso delle due studentesse che si prostituivano in un appartamento ai Parioli divenne di pubblico dominio, diversi clienti, a partire dallo scorso autunno, decisero di presentarsi spontaneamente ai carabinieri o in procura per spiegare di avere avuto rapporti a pagamento con le ragazze senza pero’ immaginare che avessero meno di 18 anni. Il reato di prostituzione minorile e’ punito con la reclusione da uno a sei anni, ma chi patteggia, tenuto conto dello sconto di pena per la scelta del rito e dello stato di incensuratezza, potrebbe cavarsela anche con una condanna a pochi mesi. Non c’e’ solo Mauro Floriani tra i clienti ‘vip’, iscritti nel registro degli indagati. Altri nomi di soggetti di una certa notorieta’ sono finiti all’attenzione dei carabinieri e dei magistrati. Anche quello di un giornalista sembrava essere finito al centro degli accertamenti investigativi ma, stando alle ultime verifiche, dovrebbe trattarsi di un caso di omonimia. In attesa di completare i riscontri su questa lista di clienti, il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il pm Cristiana Macchiusi a breve concluderanno il filone principale dell’indagine, quello che lo scorso ottobre porto’ in carcere cinque persone, tra cui la mamma di una delle baby squillo.

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