La “giornata”, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso con il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, si è snodata attraverso una serie di appuntamenti ospitati nei vari plessi scolastici con momenti di riflessione come l’iniziativa “Dal buio … alla luce”, pensieri e musiche per inneggiare alla non violenza, alla vita, alla pace, alla scuola e incontri pubblici sui temi della legalità.

Ma c’è stato anche spazio per un corteo silenzioso con manifestazione conclusiva in piazza, per esibizioni musicali e per una partita di calcio che ha visto scendere in campo allievi e allieve.

“La Cassano civile, democratica, accogliente e laboriosa – ha detto l’assessore comunale alla Cultura Alessandra Oriolo – non ha dimenticato la terribile vicenda di Cocò. Per ricordare quel giorno in cui sono stati rinvenuti i suoi resti e si è avuta contezza di un delitto atroce che ha lasciato una ferita indelebile nel nostro cuore e nelle nostre menti, abbiamo chiesto la collaborazione delle scuole del territorio. Abbiamo voluto ricordare Cocò riproponendo la quotidianità di Cassano che è questa, quella positiva, è quella in cui si lavora. Lo potevamo fare solo coinvolgendo le scuole che hanno proposto i loro talenti. Questi ragazzi che stamani hanno partecipato alle manifestazioni legate alla legalità, alla pace e alla solidarietà, sono il nostro orgoglio. Questa è la vera Cassano.

Noi ce la stiamo mettendo tutta affinché quello che è avvenuto l’anno scorso sia un fatto unico, più che raro, e rappresenti solo un terribile ricordo