Quotidiano di informazione campano

“BASTA CON IL MERCIMONIO SULLA PELLE DEI RANDAGI DI CASTELLAMMARE DI STABIA!!!”

Tiziana Adolescente per radio piazza news.E’ ora che i cittadini stabiesi, amanti degli animali o semplicemente supporters della legalità, si sveglino!!

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Prima di tutto tenendo presente che, degli oltre 100 cani randagi di Castellammare di Stabia trasferiti nei mesi scorsi al canile “La Sfinge” di Brusciano, NON SI HA ALCUNA NOTIZIA e che dal Comune non c’è stato verso (nonostante le numerose richieste – ovviamente scritte -in tal senso, in quali giorni ed orari ci si possa recare al canile a visitarne gli ospiti anche per eventuali adozioni. Il proprietario della struttura NEGA categoricamente l’accesso a chiunque sia interessato alla sorte degli animali; nemmeno ai volontari dell’A.D.D.A., presentatisi personalmente all’ingresso, è stata mai consentita alcuna verifica.

I cittadini stabiesi dovrebbero forse, non solo provare a organizzarsi anche in piccoli gruppi per recarsi alla struttura che (dietro pagamento con soldi pubblici, è opportuno ricordare) attualmente ospita i nostri amici a quattro zampe che non hanno una casa, ma anche chiedersi COME MAI è stato fatto il capitolato per UN NUOVO BANDO DI AFFIDAMENTO TRIENNALE DA QUASI 900 MILA EURO che spiana la strada -ancora una volta- a chiunque presenti un’offerta al ribasso senza garanzie tecniche e finanziarie (oltre che MORALI).

Questo, anche perché alcuni personaggi che si propagandano, via Facebook e non, come “bravi animalisti” e “bravissimi volontari” operanti sul territorio cittadino, non risulta affatto che si siano minimamente preoccupati, né delle abominevoli operazioni compiute nel trasferimento dei randagi stabiesi dal rifugio precedentemente convenzionato (The Green Park di Torre del Greco) alla struttura subentrata di Brusciano e né della sorte di questi poveri animali oggi finiti nelle mani della stessa persona che nel 2010 gestiva il canile lager di Marigliano (ancora sotto sequestro a seguito delle ipotesi di reato di maltrattamento e uccisione di animali oltre che di truffa alla pubblica amministrazione).

I cittadini stabiesi dovrebbero sicuramente chiedersi COME MAI i cani vaganti sul territorio stabiese SPARISCONO NEL NULLA, non certo perché prelevati dal cd. “accalappiacani”, bensì per subire sorte (per così dire) ignota. Anzi, su questo argomento l’A.D.D.A. rende noto che ha avuto notizia del fatto che qualche sedicente “BRAVO ANIMALISTA E VOLONTARIO” (che peraltro non sembra fare altro, nella sua vita, di modo che viene da chiedersi di che cosa viva esattamente …) ha ricevuto delega proveniente dal Settore “competente” del Comune a prelevare gli animali vaganti sul territorio stabiese per poi affidarli in adozione, il tutto a propria discrezionalità ed a proprio piacimento. GUAI, naturalmente, a chiedere spiegazioni su quale sia la loro sorte: si sa, c’è la PRIVACY!!!

Nel contempo, l’A.D.D.A. medesima ha ricevuto diniego da parte del Servizio Sanitario ASL, al quale il Comune pare abbia affidato l’integrale gestione dei fondi regionali attribuiti per la sterilizzazione degli animali vaganti sul territorio, a far sottoporre qualche randagio stabiese a tale intervento, con la motivazione secondo cui l’animale medesimo avrebbe dovuto essere consegnato, a tale scopo, al predetto “BRAVO ANIMALISTA E VOLONTARIO”, in quanto munito di apposita delega comunale!!!

L’A.D.D.A. INVITA, quindi, i cittadini di Castellammare di Stabia ad APRIRE GLI OCCHI sul modo di operare, sia dei Responsabili dei Settori Ambiente e consimili del Comune nonché del Servizio Sanitario ASL, e sia di coloro che svolgono “attività animalista”, consistente in fantomatiche adozioni, con il riprovevole ed anzi abominevole avallo dei preposti a tali Enti pubblici, nonché abusando della BUONA FEDE di coloro che supportandoli pensano di aiutare gli animali, magari anche pagando, di tasca propria e a costo di sacrifici, per i numerosi (ed altrettanto fantomatici) STALLI (seguiti da sterilizzazioni, microchippature e STAFFETTE con destinazione ovviamente ignota) che si svolgono ad ogni angolo di strada.

I nostri indifesi cani e gatti, vaganti sul territorio di Castellammare di Stabia e circondario, in realtà valgono tanto oro quanto pesano per troppa gente, che li rendono vittime (beninteso: NON GRATIS) di trasferimenti continui in direzione prevalentemente verso il NORD ITALIA ed oltre i confini nazionali dove poi le tracce si perdono inesorabilmente (ma non ce ne sono animali abbandonati e rifugi, al Nord Italia?… o piuttosto i rifugi del Nord sono saturi ed hanno invitato alla vigilanza le associazioni serie del Sud affinché i randagi smettano di venire trasportati in massa in giro per la penisola?…).

E’ ora che i cittadini stabiesi si ribellino a questo AUTOalimentarsi del MERCATO DI CHI NON HA VOCE PER DIFENDERSI E RACCONTARE.

 

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