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BASTA MANDARE I NOSTRI FIGLI A RISCHIARE LA MORTE SULLA SOPRAELEVATA, SINDACO ENZO FERRANDINO DOMANI SERA TIENI APERTA VIA IASOLINO.

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Le due foto che pubblico delle pericolosissime conseguenze che la domenica sera in occasione di “Ischia in Festa” produce l’assurda e vergognosa chiusura di via Iasolino sono a dir poco emblematiche. E vi spiego perché. La foto a destra dimostra come siano decine gli scooteristi che vorrebbero attraversare il centro storico e che, invece, vengono dirottati sulla “strada della morte” dai Vigili Urbani che presidiano fisicamente i varchi. Il tutto mentre via Iasolino risulta, tra l’altro, completamente vuota: da non credere! La foto a sinistra, scattata sempre domenica scorsa 4 agosto 2019 intorno alle ore 22.30, motra il sorpasso effettuato in piena curva da un ragazzo a bordo di un motorino che per poco non si è schiantato in un’auto. Giovane il quale anziché andare a sfrecciare sulla sopraelevata, oteva semmai decidere di attraversare il centro storico se fosse stata aoerta vi Iasolino. E invece, no. A chi dice che gli incidenti, giustamente sono provocati dall’alta velocità e dall’incoscienza e mancato rispetto delle regole della strada da parte di automobilisti e cooteristi, giustificando così la sciagurata chiusura di via Iasolino, noi chiediamo. Nel frattempo che automobilisti e scooteristi assumono finalmente una coscienza di rispetto delle regole della strada, cosa facciamo, li mandiamo a morire sulla sopraelevata o li invogliamo a percorrere via Iasolino? Chi ha una coscienza e un minimo di sensibilità umana non ha dubbi: via Iasolino non deve essere mai chiusa al traffico dei motorini. E allora, caro Enzo Ferrandino, politicamente e amministrativamente parlando non continuare a fare la testa dura e domani sera tieni aperta via Iasolino. Non continuate, tu e i tuoi amici di maggioranza, a mandare i nostri figli a rischiare la vita sulla strada della morte.
P.S. sicuramente dopo le dirette streaming di domenica scorsa e le durissime prese di posizione del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal segretario generale Domenico Savio, con cui denunciammo la vergogna della mancanza, sulla sopraelevata, di qualche pattuglia dei Vigili Urbani tutti impegnati a presidiare i varchi per garantire la buona riuscita di “Ischia in Festa”, manifestazione fetaiola che si tenne nonostante chiedemmo che fosse sospesa per la morte del piccolo James, vedrete che domani sera la strada della morte sarà presidiata da Vigili e Forze dell’Ordine. Vogliamo scommetterci? Perchè i signorotti che siedojno sulle comode poltrone del potere municipale, fingono di non sentire le nostre critiche e le nostre proposte, e invece ci seguono con molta attenzione e speso non possono fare altro che mettere in atto ciò che chiediamo. Intanto far presidiare la sopraelevata la domenica sera certamente non renderà sicura la sopraelevata lungo tutto il suo percorso, ecco perché chiediamo con forza, ancora una volta, a Enzo Ferrandino di non chiudere via Iasolino. La morte di james serva almeno ad evitare che altri giovani possano perdere la vita sulla variante esterna. Intanto il PCIM-L continua a chiedere la messa in sicurezza della sopraelevata. Ecco le nostre proposte:
LE PROPOSTE DEL PCIM-L PER RENDERE DA SUBITO MENO PERICOLOSA LA SOPRAELEVATA
Così come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, oltre alle chiacchiere, sino ad oggi non si è fatto assolutamente nulla per rendere meno pericolosa la sopraelevata. Eppure, senza perdere ulteriormente tempo, per rendere più sicura la strada della morte così come propone il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, basterebbe collocare i guardrail al posto delle ringhiere per la cui presenza qualche auto è finita persino per volare giù via Morgioni e, soprattutto, creare uno spartitraffico possente che divida le due corsie e collocare i dossi che evitino a tutti di correre. Uno spartitraffico composto da blocchi di cementi come di quelli presenti in tutte le città italiane affinché possa fare da barriere per evitare che le auto in corsa finiscano nell’altra corsia come accaduto ieri e affinché non auto e motorini che fuoriescono dai tantissimi varchi aperti negli anni siano costretti ad immettersi sulla propria destra senza invadere la corsia opposta. E ancora chiediamo pattugliamenti e posti di blocco continui delle Forze dell’Ordine che possano fungere da deterrente contro l’alta velocità. E invece, come ha scritto l’amico Peppe Trani, ci troviamo venti vigili urbani disseminati sul porto per regolamentare il nuovo pian traffico agi imbarchi, oppure, aggiungo io, a tappezzare le auto di multe, e nessuno sulla sopraelevata a garantire più sicurezza: da non credere! E tanto difficile, cari sindaci Luigi De Magistris ed Enzo Ferrandino realizzare guardrail e spartitraffico? Troverete, finalmente, dopo questa ennesima morte innocente, la volontà politica di rendere meno pericolosa la sopraelevata? E’ vero che noi automobilisti siamo indisciplinati e irrispettosi delle regole del codici della strada quando guidiamo, che si corriamo a dismisura senza avere rispetto per la propria vita e per quella degli altri, ma intanto che da questo punto di vista ci civilizziamo, cosa facciamo, continuiamo a contare morti o cerchiamo in tutti i modi di limitare i danni? Pensiamo che sia giunto il momento di limitare e i danni e questo possono farlo solo le Istituzioni e il PCIM-L guidato dal Segretario generale Domenico Savio continuerà a battersi affinché ciò venga fatto.

Domenica sera motorino non si schianta in un'auto per un soffio.jpgDomenica sera motorino non si schianta in un’auto per un soffio.jpg~19 KBVisualizza Download

La domenica sera i Vigili Urbani dirottano i motorini sulla sopraelevata per la chiusura di via Iasolino.jpgLa domenica sera i Vigili Urbani dirottano i motorini sulla sopraelevata per la chiusura di via Iasolino.jpg~85 KBVisualizza Download

Da anni chiediamo la messa in sicurezza della sopraelevata.jpg~38 

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