Quotidiano di informazione campano

Berlusconi e Renzi, colloquio a Parma

0

Silvio Berlusconi e Matteo Renzi si sono incontrati al teatro Regio di Parma dove, entrambi, hanno partecipato alla celebrazione del centenario di Pietro Barilla. Prima dello spettacolo Renzi e Berlusconi si sono intrattenuti per alcuni minuti in una sala del teatro parmigiano per un colloquio.

“Le questioni politiche di queste ore Berlusconi non le affronta con me ma con Bersani”, ha poi detto Renzi a proposito  dell’incontro che ha avuto con Berlusconi. “Ho incontrato Berlusconi – ha detto Renzi – così come ho incontrato Montezemolo e altri. L’avevo già incontrato tre anni fa in un celebre incontro ad Arcore, ci siamo salutati con cordialità”.

“E’ più facile che Berlusconi si trovi d’accordo con Bersani che con me”. Con questa battuta il sindaco di Firenze ha risposto a chi gli chiedeva se, durante l’incontro che ha avuto a Parma con Berlusconi, avessero fatto un accordo in vista dei prossimi appuntamenti politici.

“La mia posizione è nota: io sono del partito del fare presto. Qualunque sia la soluzione, o si fa un Governo in fretta o si va a votare, l’importante è chiudere il prima possibile questa fase di incertezza”. Così Matteo Renzi ha ribadito la sua posizione sul quadro politico, aggiungendo poi che “Bersani ha vinto le primarie, ha lui l’onore e l’onere di trovare una soluzione”.

“Non ci sono miei parlamentari, ci sono parlamentari del Pd. E tutti i parlamentari, di tutte le forze politiche, rappresentano innanzitutto il Paese. L’idea che ce ne siano di miei la trovo orripilante”. Così il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha risposto ha chi gli ha chiesto come si comporteranno i ‘suoi’ parlamentari nell’elezione del Presidente della Repubblica.

Berlusconi e Renzi si erano incontrati sulle scale del Teatro, poco prima dell’inizio dello spettacolo e si erano scambiati un breve e cordiale saluto. Al momento di entrare in sala il sindaco di Firenze si è seduto vicino a Paolo Barilla (uno dei figli di Pietro) che accanto a sé, dall’altra parte, aveva il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo. Berlusconi è entrato in sala pochi minuti dopo, ha salutato con una stretta di mano Renzi e Montezemolo, poi si è seduto poco distante, accanto a Guido Barilla, per assistere allo spettacolo ideato e condotto da Giovanni Minoli.

Berlusconi arrivato, un po’ a sorpresa con due ore d’anticipo, e’ stato accolto da qualche applauso ma anche da contestazioni delle persone che erano in quel momento presenti di fronte all’ingresso del teatro.  

”Poco prima che Pietro Barilla morisse ebbi modo di informarlo della mia intenzione che c’era un partito legato a ideologia che non mi faceva dormire la notte che rischiava di prendere il potere in Italia e lui mi disse ‘Se vuoi mettere le mani in pasta, te ne faranno di tutti i colori’. Me ne hanno fatte ancora di piu”’. Cosi” Silvio Berlusconi, prendendo la parola in conferenza stampa, ha ricordato il suo rapporto con Pietro Barilla.

”Sono commosso per come i figli di Pietro Barilla hanno voluto celebrarlo in una forma che gli sarebbe piaciuta: era un grande uomo, un grande imprenditore, un grande padre, e per me anche grande amico, gli volevo bene, credo mi ricambiasse”. Berlusconi ha ricordato cosi’ il grande imprenditore. ”Abbiamo fatto lunghe passeggiate – ha detto – dopo pranzo andavamo nei campi insieme, mi raccontava la storia della sua famiglia, i forni aperti da suo nonno, mi diceva ‘tu sei nato nel 36 quando io sono entrato in azienda’, mi scherniva se dicevo che ero stanco. Sarebbe orgoglioso di essere qui perche’ ha seminato bene, con figli e nipoti che hanno ritenuto di doverlo ricordare con qualcosa di innovativo. Era soprattutto molto orgoglioso dell’incremento del numero di persone a cui dava lavoro, era uomo del fare, sul fare si realizzava”.DA RADIO PIAZZA ITALIA.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.