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Berlusconi, è scontro Schifani minaccia crisi

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Abbiamo aggiornato a domani alle 20 la seduta. Il relatore ha illustrato tre proposte pregiudiziali e ci ha chiesto 24 ore per aggiornare un elemento. Ci aggiorniamo per domani per discutere e mettere al voto” le pregiudiziali. Lo spiega Dario Stefano, presidente della Giunta per le autorizzazioni al Senato. “Sarà fatta una votazione unica” ha aggiunto.

“E’ molto probabile che ad un voto si arriverà domani sera”. A dirlo è il presidente della Giunta per le Immunità del Senato Dario Stefano (Sel) al termine della riunione della Giunta dedicata al caso Berlusconi. “Il relatore – aggiunge Stefano – ci ha chiesto altro tempo per integrare la documentazione. Io avevo proposto di riunirci alle 12, così abbiamo deciso di vederci più tardi, verso le 20. Augello non ha presentato la relazione, ma tre questioni pregiudiziali che vanno affrontate come tali a norma dell’articolo 93 del regolamento del Senato”.

Casson,difficile voto domani sera – “Credo che domani, anche facendo la seduta notturna, non si riuscirà a votare in quanto da regolamento sono previsti 20 minuti per intervento”. Così Felice Casson, membro della Giunta per le Autorizzazioni del Senato, che sta esaminando la decadenza di Silvio Berlusconi.

Augello, affidarsi a giudice Lussemburgo – Sarebbe opportuno “affidarsi ad un giudice, come quello della Corte di Lussemburgo, che in otto-nove settimane potrebbe giudicare ammissibile o inammissibile un ricorso”. Lo afferma Andrea Augello, relatore in giunta per le Autorizzazioni del Senato sulla decadenza di Berlusconi. “Cade il governo? Non dipende da me” risponde il parlamentare del Pdl ai cronisti.

Giarrusso, Pdl vuol prendere tempo – “La relazione del relatore Augello sul caso Berlusconi consiste, sostanzialmente, nelle questioni pregiudiziali. Di fatto, non ha voluto avanzare una sua proposta. Non ci ha voluto dire, insomma, se vuol considerare decaduto o meno il Cavaliere dal mandato di parlamentare”. A sintetizzare i lavori in giunta delle Immunità è il senatore dei 5 Stelle Mario Michele Giarrusso, secondo il quale “il Pdl vuol perdere solo tempo”.

Le tre questioni pregiudiziali presentate dal relatore Andrea Augello sul caso Berlusconi sono: l’ipotesi di un ricorso alla Consulta, il rinvio alla Corte europea di giustizia e la questione dell’interpretazione del merito della legge Severino.

Il Pd ha chiesto e ottenuto che il voto – della Giunta delle elezioni del Senato che esamina il caso Berlusconi – sulle pregiudiziali equivalga a quello sull’intera relazione Augello.

Schifani,con voto domani addio maggioranza – “Dalla giunta provengono segnali di muro contro muro. Un inaccettabile atteggiamento da parte del Pd e di M5S che intendono votare domani contro le pregiudiziali formulate dal relatore. Se dovesse succedere questo, non credo che si potrebbe più parlare di maggioranza a sostegno del governo”. Lo afferma il capogruppo Pdl al Senato Schifani ai Tg.

“Se domani si voterà ad oltranza sulle pregiudiziali valuteremo attentamente se partecipare a questo tipo di lavori che ritengo illegittimo”. Lo dice Renato Schifani a Porta a Porta accusando il Pd rappresentato da Nicola La Torre di “violare il diritto” e di “assumersi la responsabilità della crisi”.

Epifani, se cade Governo irresponsabilità Pdl – ”Se dovessero dar corso a queste minacce, sarebbe davvero la prova provata che si usa questo caso per un atto di grave irresponsabilità nei confronti della condizione economica e sociale del Paese”: è quanto ha detto il segretario del Pd Guglielmo Epifani, commentando le minacce del Pdl di far cadere il Governo. ”Se qualcuno lo farà – ha aggiunto – se ne assumerà la responsabilità”.

Corte, prima valutazione tra 3-4 mesi – La prima valutazione sull’ammissibilità del ricorso presentato da Berlusconi ”potrà arrivare non prima di tre-quattro mesi”. Questa l’indicazione raccolta dall’Ansa da fonti della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Si svolgera’ il 19 ottobre alla III Corte d’Appello di Milano l’udienza sul caso Mediaset per rideterminare l’interdizione dai pubblici uffici per Berlusconi, come deciso dalla Cassazione.

Maroni, se Pdl esce unica strada il voto – Se la situazione politica dovesse precipitare, alla luce di quanto avverrà in Giunta al Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi, ”Napolitano deve tener conto di quello che succede: se il Pdl toglie il sostegno al Governo, non credo che possa nascere un Letta-bis sul modello Prodi-Turigliatto”. Ne è convinto il segretario della Lega Roberto Maroni, secondo il quale a quel punto ”la cosa più logica sarebbe andare al voto, una prospettiva possibile che mi auguro si realizzi in tempi rapidi”.

Pdl: mercoledì riunione gruppi con Berlusconi – E’ prevista per mercoledì alle 13.30 nella sala della Regina della Camera una riunione congiunta dei gruppi di Camera e Senato a cui prenderà parte Silvio Berlusconi. La riunione servirà per fare il punto della situazione alla luce anche di quello che accadrà nella Giunta per le elezioni del Senato

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