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Boldrini, ok ‘ghigliottina’ Scoppia bagarre in Aula

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Via libera dall’Aula della Camera ha votato il dl Imu-Bankitalia dopo l’applicazione della “ghigliottina” da parte della Boldrini. I sì sono stati 236, i no 29.

A fronte del persistere dell’ostruzionismo di M5S, la presidente della Camera Laura Boldrini applicherà la ‘Ghigliottina’ sul dl Imu-Bankitalia, ponendolo direttamente in votazione. E’ la prima volta che accade alla Camera

Bagarre nell’Aula della Camera durante il voto finale sul dl Imu-Bankitalia. A votazione aperta i deputati M5S si sono gettati sul banco del governo occupandoli e hanno cominciato a fischiare con fischietti. Alcuni erano imbavagliati. E’ scoppiata quasi una rissa. I deputati Fdi hanno buttato monete di cioccolata.

Alcuni commessi di Montecitorio hanno dovuto ricorrere alle cure dell’infermeria dopo la bagarre in Aula sul voto finale al dl Imu-Bankitalia. Uno ha un braccio dolorante, un altro ha raggiunto i medici dicendo di aver ricevuto un colpo al volto. “Una violenza così non l’ho vista in 30 anni”, racconta uno dei più anziani assistenti parlamentari, da sempre in Aula. Ed effettivamente, dalla tribuna si è assistito ad una scena caotica.

“Il deputato questore Stefano Dambruoso mi ha dato uno schiaffo”: lo denuncia ai cronisti in Transatlantico Loredana Lupo (M5S) parlando in lacrime.

 ”Escludo assolutamente lo schiaffo” ma c’è stato un ”contatto fisico per bloccare una aggressione alla presidente Boldrini”. Lo ha detto il questore Stefano Dambruoso ai cronisti replicando a quanto affermato da Loredana Lupo.

L.elettorale: M5S “occupano” aula Commissione

L’M5S si presenta in massa nella sala del Mappamondo dove sta per iniziare l’esame della legge elettorale e chiedono di partecipare tutti ai lavori. Poco prima, stessa iniziativa nella Commissione Giustizia che doveva riunirsi in seduta notturna ma è stata sospesa per motivi di sicurezza, considerato il numero eccessivo di persone presenti. L’iniziativa dei deputati del Movimento 5 Stelle prosegue la protesta iniziata in aula alla Camera dopo che la presidente Laura Boldrini ha deciso la ‘tagliola’ sul decreto Imu-Bankitalia. Dalla sala del Mappamondo, dove i parlamentari grillini sono presenti in gran numero, si sentono applausi, grida e qualcuno intona ‘Bella Ciao’. I deputati 5 Stelle non hanno intenzione di sospendere le loro azioni di protesta per quanto avvenuto in aula. Fallito il tentativo di assistere in massa ai lavori della Commissione Giustizia, sospesa per ragioni di sicurezza, si concentrano adesso sulla Commissione Affari Costituzionali che dovrebbe riunirsi in seduta notturna sulla Legge elettorale.

“Blocchiamo tutto. Visto che tutte le commissioni vengono convocate secondo un regolamento che è stato stralciato oggi dalla presidente Boldrini, non è più possibile proseguire con i lavori del Parlamento”. Lo afferma il deputato M5S Riccardo Nuti, spiegando che l’intenzione è impedire che i lavori della commissione sulla legge elettorale proseguano.

Se anche domattina proseguirà l’occupazione della Commissione Affari Costituzionali da parte del Movimento 5 Stelle e verrà impedito il voto del mandato al relatore per l’Aula, nell’emiciclo di Montecitorio il pomeriggio potrebbero arrivare tutte le 21 proposte di legge depositate in Commissione insieme alla bozza dell’Italicum. E’ quanto si ipotizza, regolamenti parlamentari alla mano, alla vigilia di una seduta di Commissione che si annuncia molto animata. I deputati 5 Stelle affermano di essere determinati a impedire il prosieguo dei lavori e il voto in Commissione

Di Maio (M5S), Boldrini si dimetta

“Per me la Presidente Boldrini deve dimettersi. Questo comportamento è pericoloso per il Paese”. Lo scrive su Fb il vicepresidente della Camera e deputato M5s Luigi Di Maio. “Quando si sopprimono i diritti dell’opposizione, il conflitto, dal dibattito parlamentare che si svolge a norma di regolamento, si trasferisce fuori dal Parlamento. Quando togli all’opposizione gli strumenti per discutere democraticamente, aumenta l’aggressività in aula. E – aggiunge – la responsabilità è del Presidente Boldrini “.

“Nessun “regalo” è stato fatto alle banche, perché la rivalutazione del capitale e una più equilibrata ripartizione delle quote di partecipazione alla Banca d’Italia non comportano alcun onere per lo Stato”. E’ quanto si legge in un comunicato del Ministero dell’economia sul dibattito parlamentare per la conversione in legge del Dl Imu-Bankitalia.POLITICA OGGI 30 GENNAIO, DA RADIO PIAZZA NEWS

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