Quotidiano di informazione campano

Bologna, esplosione in ristorante giapponese

0

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha incontrato, a sorpresa i giornalisti bolognesi, davanti alla Curia di Bologna, a due passi dal ristorante asiatico distrutto ieri alla stesso ora da un’esplosione causata probabilmente da una fuga di gas. Salvini è a in città per chiudere la campagna di Lucia Borgonzoni che domenica sfiderà il sindaco uscente, Virginio Merola, per la poltrona di sindaco. L’agenda di Salvini – che ha trascorso la giornata in alcuni dei centri della regione in cui il centrodestra è al ballottaggio – prevedeva prima del cambio di programma per le 19 la tappa in un centro sportivo di Castelmaggiore (Bologna) dove è previsto l’appuntamento conclusivo della campagna elettorale di Borgonzoni.

Stamattina erano state liberate dai detriti e riaperte le strade nei pressi del ristorante giapponese che ieri alle 18,30 è stato distrutto da un’esplosione, pare dovuta a fuga di gas. Il locale in pieno centro a Bologna, tra via Fossalta e via Altabella, è chiuso con pannelli di legno e transennato. La causa dell’esplosione – 8 feriti, una in modo grave ma non in pericolo di vita – è da chiarire; il titolare cinese, come riportano i quotidiani locali, ha riferito alla polizia di aver fatto i controlli: “Avevo rifatto l’impianto del gas prima dell’apertura”, ha detto l’uomo, uno dei pochi del locale a parlare italiano. Il palazzo è stato chiuso per precauzione, come parte di quello vicino dove ci sono quattro appartamenti, tra cui uno studio legale, i cui inquilini lamentano di non poter più entrare. L’avv. Massimiliano Bacilileri, il cui studio è stato chiuso, lamenta “che i lavori di restauro del locale erano stati fatti da una ditta cinese, senza precauzioni. Qualcuno doveva vigilare, non c’erano cartelli esposti”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.