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Bomba carta: è dei tifosi juventini. Giudice sportivo: decisione rinviata

E' l'ultima ipotesi che emerge dai filmati visionati dalla Polizia, dopo i dubbi della mattinata. La giustizia sportiva attende l'esito delle indagini

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E’ giallo-bomba carta. Forse risolto. Domenica era dei tifosi-Juve. La matitna seguente, stando a fonti vicine agli inquirenti, era dei tifosi-Toro. Poi alle 17,50 la precisazione: era dei tifosi juventini. Questo sulla base dei filmati visionati dalla Polizia. La conferma dalle stesse forza di Polizia, dopo un accurato riesame delle immagini. “Sugli incidenti accaduti nel corso del derby di Torino non vi è alcuna divergenza investigativa con la Questura di Torino – ha precisato il procuratore capo di Torino, Armando Spataro – . Le indagini – aggiunge – sono in corso, senza scartare alcuna ipotesi, come sempre, di intesa e comune accordo tra i due uffici”.l corso della mattinata, da quanto stava emergendo, attraverso la visione deifilmati, l’incidente non sembrava causato da un lancio di tifosi juventini; e nemmeno da un lancio maldestro di tifosi granata; bensì del confezionamento di una bomba carta, da parte di tifosi granata, sul posto e che quella bomba fosse  esplosa fra le mani di chi la confezionava, in gergo “fuoco amico”. Questa era la versione accreditata secondo il pm Padalino.

Poi, a metà pomeriggio e dopo che il Giudice sportivo aveva rinviato ogni decisione in attesa degli accertamenti, ecco spuntare di nuovo la versione della domenica: per la Polizia sì, la bomba carta è stata lanciata dai tifosi della Juventus.

GIUDICE SPORTIVO RINVIA DECISIONE

E in merito ai fatti dell’Olimpico, il Giudice sportivo, in attesa delle indagini in corso, ha rinviato ogni decisione. Ecco il comunicato emesso: Gara Soc. TORINO – Soc. JUVENTUS
letto il rituale rapporto dei collaboratori della Procura federale nel quale, tra l’altro, si riferisce che all’inizio della gara, dal settore dello stadio Olimpico occupato dai sostenitori della Società bianco-nera, era stata lanciata una “bomba-carta” nel settore denominato “Curva Primavera”, occupata dai sostenitori della squadra granata, con conseguenze lesive per nove persone, che erano ricorse in “codice verde” alle cure sanitarie presso il pronto soccorso di vari nosocomi cittadini;
letta altresì la comunicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, trasmessa a questo Ufficio dalla Procura federale alle ore 14.15 odierne, in cui si precisa che “sono in corso accurate indagini per accertare se il petardo esploso con evidenza nel settore granata sia stato lanciato dalla curva juventina ovvero confezionato e fatto esplodere dagli stessi tifosi torinisti”;
manda al Procuratore federale affinché voglia disporre, con massima cortese sollecitudine, l’acquisizione di ogni elemento probatorio (con particolare riferimento ad eventuali riprese televisive) utile per superare l’attuale radicale contraddittorietà tra le prospettate ipotesi investigative.

TAVECCHIO: “NOI PARTE CIVILE CONTRO I VIOLENTI”
“D’ora in poi la Federcalcio si costituirà parte civile” contro gli ultrà che con le loro violenze rovinano il calcio e “chiederà anche i danni d’immagine”. Lo ha annunciato il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, al “Processo del lunedì”. Aggiungendo: “Il giudice sportivo è indipendente e sovrano, ma tali fatti impongono interventi. In casi così gravi è nelle cose che la giustizia sportiva intervenga in modo drastico.  Fare come con gli hooligans? Provvedimenti draconiani sono difficili da attuare all’interno di un sistema garantista come quello italiano”.

TAVECCHIO: “CHIESTO INCONTRO URGENTE CON ALFANO”
“Lo Stato deve proteggere il calcio dai violenti con azioni deterrenti ed applicando pene severe. Per questo il Consiglio federale della Figc ha chiesto un incontro urgente col Ministro dell’Interno per cercare di capire attraverso un nuovo protocollo di intesa cosa proporre di nuovo o come applicare l’esistente in modo efficace”. Sono le parole del presidente della Figc, Carlo Tavecchio, all’indomani dei fatti avvenuti nel derby.

SOSPESA VENDITA BIGLIETTI PER SAMP-JUVE…
Juve a Genova senza tifosi? Probabile. Nel frattempo e in attesa di ulteriori provvedimenti, su indicazione della Questura di Genova è stata sospesa la vendita dei biglietti di Sampdoria-Juventus, match di campionato in programma sabato sera. La decisione è stata presa come immediata conseguenza dei fatti di Torino e dei disordini tra tifosi bianconeri e granata nel derby della Mole.

…E ANCHE PER PALERMO-TORINO
E dopo la svolta delle indagini sulla bomba carta all’Olimpico, anche la vendita dei biglietti per Palermo-Torino è stata sospesa per i tifosi del Torino e per quelli residenti in Piemonte. Decisione logica, dopo quella che ha blocato la vendita per Samp-Juve.

DERBY, TORINO: INDIVIDUATO UN ALTRO RESPONSABILE DEI DANNI AL BUS DELLA JUVE
E’ stato individuato dalla polizia un secondo ultra’ granata responsabile del danneggiamento al pullman della Juve, prima del derby torinese di ieri. Altre otto persone sono state denunciate per l’invasione di campo, un tifoso juventino per il possesso di fumogeni. Multato uno steward per avere favorito l’ingresso irregolare allo stadio di un tifoso Juve. Tutte le 15 persone arrestate o denunciate saranno colpite dal Daspo. Le indagini proseguono, visionando anche video e filmati.

CHIAMPARINO: “PREVENZIONE NEGLI STADI”
“Ci vuole maggiore prevenzione dentro lo stadio, più collaborazione fra le società e le forze di polizia, perché bisogna far sì che allo stadio vada solo chi vuole vedere la partita e basta. Mi chiedo come sia possibile che invece entrino le bombe carta”. Cosi’ il presidente della Regione Piemonte e della Conferenza delle Regioni italiane, Sergio Chiamparino. Secondo Chiamparino oltre alla repressione “che naturalmente ci deve essere in modo fermo, bisogna agire anche con una collaborazione delle società calcistiche, nel campo della prevenzione dentro lo stadio, dove è inammissibile che entrino certe cose”.CRONACA CALCIO RADIO PIAZZA NEWS

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