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Brusciano – La Sagra dei Gigli di fine agosto edizione 2017

La paranza Nolana Fantasia abbandona la festa per il mancato rispetto degli accordi economici

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Brusciano – La Sagra dei Gigli di fine agosto edizione 2017

Brusciano – Una festa che è parte del  folklore campano: il confronto  con la festa nolana  è inevitabile. “Anche qui c’è passione e grande trasporto emotivo” assicura un esponente collatore della paranza “Volontari di Brusciano” in un momento di riposo, pausa del trasporto di un giglio, in via ecezionale, particolare rivestito di tutte le quattro facciate. A Brusciano la tradizionale sfilata dei Gigli, obelischi di legno e cartapesta trasportati  a spalla a suon di musica, ha luogo l’ultima domenica di agosto. Una festa dedicata alla devozione a Sant’Antonio anche se il santo patrono del paese e san. Sebastiano. Le origini, non a caso, si fanno risalire al miracolo operato da Sant’Antonio da Padova a Brusciano più di un secolo fa con il risanamento del figlio di una povera donna in precarie condizioni di salute.  Il miracolo avvenne nel 1875. Fedeli, all’epoca, provenienti da diverse parti  organizzarono un pellegrinaggio: vollero rendere omaggio alle virtù prodigiose del Santo da Padova. Il miracolo fu ancora più completo per delle ostie rimaste attaccate al capo di un bambinello  Bambinello per sei mesi. Da questo avvenimento è scaturita la Festa dei Gigli. Cenni storici danno per sicuro che già in precedenza, verso il 1788 si celebravano le feste. I Gigli, in questa città, assumono caratteristiche uniche e straordinarie, si identificavano col giglio quale elemento fiore, simbolo della purezza, tanto prediletto da Sant’Antonio. La festa nolana, è opportuno un paragone,  come si sa, si fa risalire a tempi remoti quanto San Paolino, vissuto dal 354 a 431 d.C., era vescovo di Nola. Secondo la leggenda, si era recato in Africa a liberare dei prigionieri. In questa edizione, per dover di cronaca, ci è giunta notizia che c’era anche la paranza “Fantasia” nolana che per il mancato rispetto degli accordi econimici ha abbandonato il Giglio a metà giornata dopo aver alzato la mattina,giglio poi rimasto legato la sera, e quindi ecco i motivi perchè non ha completato il percorso prestabilito del trasporto a spalla. Ha partecipato alla kermesse solo di mattina e si è astenuta dal pomeriggio fino a termine festa. Uno spiacevole episodio che non va certo nella giusta direzione della collaborazione e gemellaggi verso i diversi paesi che hanno una tradizione consolidata  nel trasporto di macchine da spalla. Un episodio negativo riportato per dover di cronaca, come appreso da altre fonti d’informazione, accaduto all’inizio della festa circa un paio di giorni fa;  ci sono stati due giovani accoltellati in una rissa, e trasportati in tempi rapidamente ragionevoli all’ospedale di Nola. Comunque nulla ha impedito il regolare svolgimento di questa bella importante festa, manifestazione di folklore.

A.R.

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