SALERNO, 8 AGO – E’ stato massacrato di botte fino alla morte per poi essere trasportato nel luogo dove è stato bruciato: è quanto è emerso dalla virtopsy, tac tridimensionale eseguita in serata sul cadavere carbonizzato rinvenuto la notte fra martedì e mercoledì in un viottolo di località Occiano del comune di Montecorvino Rovella (Salerno). L’esame effettuato nell’ospedale di Vallo della Lucania (Salerno) ha rivelato sui resti dell’uomo non ancora identificato numerose fratture al torace e alla base cranica.

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