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Caos Fiumicino, il ministro Delrio convoca Enac e Adr per il 4 agosto

Il tutto per verificare la ricaduta degli eventi sulla gestione dell'aeroporto e l'assistenza fornita ai passeggeri

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Il ministro Graziano Delrio incontrerà i vertici di Enac e di Adr sul caso Fiumicino martedì prossimo 4 agosto. A quanto si apprende infatti, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti stamattina ha convocato i vertici di Enac e Adr a proposito della situazione dello scalo romano. L’incontro del ministro sarà con Alessio Quaranta e Vito Riggio, direttore generale e presidente dell’Enac e con l’ad ed il presidente di Adr, Lorenzo Lo Presti e Fabrizio Palenzona. Il tutto per verificare la ricaduta degli eventi sulla gestione dell’aeroporto e l’assistenza fornita ai passeggeri.

Fiumicino verso la normalità. Enac, superata criticità – “Superata la fase di criticità” all’aeroporto di Fiumicino. Lo afferma l’Enac, precisando che l’operatività dello scalo “oggi sembra essere in linea di massima tornata alla regolarità del periodo, con alcuni ritardi non particolarmente significativi, sia per le compagnie tradizionali, sia per le low cost”.

In particolare, spiega l’Enac facendo il punto sulla situazione a Fiumicino, “la compagnia Vueling sta regolarizzando, con il supporto della società di gestione Aeroporti di Roma, il proprio servizio anche in termini di riprotezione dei passeggeri, di assistenza e di informazioni”. Nella giornata di ieri l’Enac – ricorda la nota – aveva contattato l’autorità per l’aviazione civile spagnola e i vertici della compagnia Vueling che avevano assunto l’impegno di risolvere al più presto la situazione con interventi mirati che sono stati attuati dalla compagnia stessa, in cooperazione con ADR, e che dovrebbero far tornare alla normalità operativa in breve tempo. L’Enac evidenzia, inoltre, che “in questi giorni eventuali possibili ritardi contenuti potrebbero sempre verificarsi in considerazione del fatto che ci troviamo in uno dei momenti di maggior traffico aereo dell’anno; l’Aeroporto di Roma Fiumicino, infatti, in giornate come questa arriva a gestire flussi di circa 140.000 passeggeri”.

Vueling, verso normalità, oggi no cancellazioni – “Stiamo tornando alla normalità. Oggi non c’è stata nessuna cancellazione e operiamo regolarmente con 105 voli: si registra un piccolo impatto per effetto dei giorni precedenti, con 6 voli in ritardo, ritardi di massimo 3 ore”. Lo dice all’Ansa il country manager Italia di Vueling Massimo Di Perna facendo il punto sulla situazione dei voli della low cost spagnola all’aeroporto di Fiumicino. “Al momento – precisa – la situazione è molto migliorata: abbiamo creato una task force dedicata per ristabilire le normali operazioni”.

Consumatori, danni per milioni di euro ai passeggeri – Danni per milioni di euro ai passeggeri e ‘sostegno’ a chi vuole chiedere il risarcimento. I consumatori sono sul piede di guerra dopo gli ulteriori incidenti a Fiumicino. “Una situazione di caos – dice il Codacons – quella scaturita a seguito dell’incendio presso la pineta adiacente l’aeroporto, che ha determinato un danno per milioni di euro agli utenti, considerati i giorni di vacanza persi, la necessità di acquistare altri biglietti per le partenze, la spesa per soggiorni in hotel e pasti, gli appuntamenti mancati, ecc. Per tale motivo il Codacons ha pubblicato oggi sul proprio sito www.codacons.it il modulo che i passeggeri possono utilizzare per chiedere alla propria compagnia aerea il risarcimento dei danni subiti, specie sul fronte delle vacanze e dei giorni di villeggiatura persi. L’associazione ha inoltre inviato una lettera ad Enac in cui si chiede un incontro urgente”. “È una vera vergogna – dice Pietro Giordano, presidente di Adiconsum – che un aeroporto internazionale come quello di Fiumicino resti bloccato per intere giornate con disagi inenarrabili per le migliaia di passeggeri presenti senza ricevere dalle compagnie aeree alcun ristoro né sistemazione alberghiera per il pernottamento. Adiconsum – prosegue Giordano – chiede ad Enac di essere convocata insieme ad Adr ed Alitalia, possibilmente prima del 6 agosto data già fissata dall’Ente per un incontro, visto che i disagi permangono dopo ormai 48 ore dall’incendio. I passeggeri non possono più attendere”.

“L’aeroporto di Fiumicino è un hub fondamentale per il futuro del Paese. Dovremo fare tutti uno sforzo maggiore anche come pubblico per affrontare meglio quel che va affrontato, con una visione strategica per i prossimi anni. Abbiamo bisogno di investire moltissimo nelle strutture aeroportuali”. Il premier Matteo Renzi nterviene sui disagi in corso da tre giorni .  “Stiamo verificando se gli ultimi eventi sono dolosi o casuali: avete visto cosa è successo ma non tocca a me dirlo. Non è possibile che accadano le cose che sono accadute in questo periodo: è in corso una verifica a tutti i livelli per accertare responsabilità e eventuali colpevoli”.

“Caos Fiumicino. Enac convoca il gestore Adr per avere chiarimenti. Il 6 agosto…con calma…”. Lo scrive su Twitter il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani.  L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile nel “confermare la riunione con gli accountable manager di Aeroporti di Roma e di Alitalia che si svolgerà il 6 agosto, precisa che un conto è la gestione delle situazioni di emergenza che deve essere attuata nell’immediato dai soggetti coinvolti, un altro discorso, invece è l’analisi sull’accaduto che solitamente è fatta in un momento successivo rispetto all’evento per valutare, come da regole internazionali, le eventuali azioni correttive rispetto a quanto messo in campo, nonchè per individuare interventi di prevenzione di situazioni analoghe”. Lo afferma l’Ente in una nota, replicando a chi critica i tempi scelti dall’Ente per l’analisi di quanto accaduto a Fiumicino. Il Presidente Vito Riggio, inoltre, “si permettete di ricordare, ma non sa se il detto è ancora valido – aggiunge la nota -, che la calma è la virtù dei forti”.

Maroni: “Due Italie, Roma a sfascio, Milano eccellenza” – “Stiamo dando l’immagine di un’Italia allo sfascio, Roma, e un’immagine invece di un’Italia di eccellenza, Milano e l’Expo”. L’ha affermato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, interpellato dai cronisti a Palazzo Pirelli sulla situazione a Fiumicino. Maroni ha poi concluso: “Queste sono le due Italie”.

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