Quotidiano di informazione campano

Casamarciano – Scenari di Casamarciano – VIII edizione- Milena Vukotic e Maxmilian Nisi in “Autunno di fuoco” di Eric Coble

ANTONIO ROMANO INVIATO DELLA GAZZETTA CAMPANA PER IL TEATRO

Casamarciano –   Consenso di pubblico per Scenari di Casamarciano VIII edizione; Festival Nazionale del teatro – direzione artistica affidata a Giulio Baffi. Un appuntamento culturale atteso presso il complesso di Santa Maria del Plesco. In platea la presenza del Sindaco di Casamarciano Andrea Manzi e altre autorità amministrative. Consenso di pubblico per un personaggio come Milena Vukotic e Maxmilian Nisi.  Sul palcoscenico, allestito nello spazio aperto, “Autunno di fuoco” di  Eric Coble,  la proposizione scenica secondo programma. La serata è stata presentata dalla giornalista  Autilia Napolitano. Solo due personaggi in scena per raccontare tutto un mondo; quel microcosmo è fonte di una grande emotività di grande espressione recitativa. Alla fine delle spettacolo il pubblico è balzato in piedi per attribuire un applauso speciale a un personaggio di spessore del mondo dello spettacolo, gradito ospite, come Milena Vukotic. la regia è stata affidata a Marcello Cotugno. La scenografia è molto rappresentativa: al centro una finestra, di forma circolare, racchiude un grosso albero; un elemento simbolico rappresentante della vita; attorno a questo elemento si dipana il racconto della vicenda umana, di alta sensibilità. Una porta sbarrata anche con nastro adesivo da imballaggio; è un confine col mondo esterno; una barriera da conquistare e superare per accedere alla vita; quella vera. La trama, come si legge su di un opuscolo informativo,  è sinteticamente sì descritta: “Una donna anziana barricata in casa e un intruso che si infila dalla finestra. È così che inizia Un autunno di fuoco di Eric Coble, commedia dolce e graffiante sui delicati e spesso esplosivi rapporti tra madri e figli. Ma Alessandra non è una vecchietta indifesa, bensì un’artista quasi ottantenne alla resa dei conti con la sua famiglia per stabilire dove trascorrerà i suoi ultimi anni di vita. Con un’arguzia inaspettata in una donna dall’aspetto così gentile, una passione vulcanica e una pila di bombe Molotov, Alessandra si chiude in casa minacciando di dar fuoco a tutto piuttosto che finire in una casa di riposo. E l’intruso è Chris, il più giovane dei tre figli, quello che con la madre ha avuto il rapporto più problematico tanto da allontanarsi dalla famiglia per molti anni. Ed è sempre lui a dover convincere Alessandra a lasciare la sua casa, mentre le prime bombe emotive iniziano a detonare”.

Antonio Romano PER LA GAZZETTA CAMPANA

?

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi.