Quotidiano di informazione campano

Caserta, Miccolo: querela Marino non ci fa paura, continueremo a denunciare

0

CASERTA – «Il candidato Carlo Marino ha tutto il diritto di querelarmi, ma io ho il diritto-dovere di continuare a chiedere spiegazioni alla commissione Antimafia. Non sarà certo il ricorso all’autorità giudiziaria a togliere voce alla “Speranza” di cambiare Caserta».

Lo ha detto Michele Miccolo, coordinatore delle liste «Speranza per Caserta» e «Mo c’è Speranza», a sostegno di Francesco Apperti sindaco.

«La reazione di Marino denota nervosismo e mancanza di autocontrollo – aggiunge – e questo mi stupisce: da uomo di legge, Marino dovrebbe essere sempre dalla parte di chi invoca il rispetto delle regole. Comunque, ce ne faremo una ragione e affronteremo serenamente il corso giudiziario delle cose».

«Nessuno mette in dubbio l’onestà dei 272 candidati della coalizione di Marino, anzi: dovrebbe essere loro primario interesse la verifica di eventuali ingerenze esterne di estrema pericolosità che minacciano di macchiare la loro onorabilità e la trasparenza dell’intera campagna elettorale – prosegue Miccolo –. Abbiamo avanzato una richiesta di verifica su alcune situazioni di cui siamo venuti a conoscenza, e non desisteremo dal denunciare ancora».

«Colgo quindi l’occasione per rivolgere un’altra richiesta al candidato sindaco del Partito unico di centrodestra-centrosinistra: dica ai suoi elettori i motivi per cui alcuni suoi candidati sono stati esclusi in base alla legge Severino. Noi l’abbiamo fatto, e lo ribadiamo oggi: un nostro candidato è stato escluso dalla competizione elettorale perché trent’anni fa venne trovato in possesso di uno spinello. Questo è il massimo del brivido giudiziario che abbiamo provato, caro Marino: una condanna per due grammi di marijuana. Vorremmo sapere qualcosa in più sui suoi candidati, invece – conclude Miccolo – o ci sarà per sempre il segreto di Stato o ci dobbiamo aspettare un’altra querela?».

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.