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Chiude l’Expo dei successi Mattarella “Italia vince se unita”

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Rho (Milano), IERI SERA Expo Era stata annunciata una cerimonia sobria ma emozionante e alla fine una lacrima e’ sfuggita anche al manager che ha traghettato Expo al successo negli ultimi anni e in questi sei mesi.Giuseppe Sala ha confessato la “grande emozione” dopo uno spettacolo pirotecnico che ha accesso l’Open Air Theatre dei colori dell’Esposizione, costretto tutti i nasi ad alzarsi al cielo, mentre l’aria veniva percorsa in lungo e in largo da palloni altrettanto colorati.

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E’ stato il gesto che ha consacrato il minimo comun denominatore dei discorsi che questa sera hanno scandito la cerimonia di chiusura di Expo Milano 2015, sancita ufficialmente dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella con un incitamento all’unita’ di fronte ai risultati: “l’Italia vince se e’ unita”, ha detto, mostrando la raffigurazione di un Italia che ha rialzato la testa trainata dalla spinta propulsiva della vecchia locomotiva milanese.
  Sotto l’ombrello dei numeri, con i visitatori che hanno superato l’obiettivo prefissato raggiungendo i 21,5 milioni, il successo della manifestazione e’ stato piu’ volte ricordato, ma sempre per trarne la testimonianza, per dirla con Mattarella, che “l’Italia vince se e consapevole del valore della sua unita’, se e’ capace di sanare le fratture anziche’ approfondirle. La sfida e’ stata vinta non da qualcuno contro qualcun altro, ma da un’Italia che quando si unisce sa esprimere grandi doti. Expo ci ha dato prova ulteriore di quante siano le cose che ci uniscono che sono molte di piu’ di quelle che ci separano”.

Renzi, all’Expo ha vinto l’Italia che vuole farcela

Accanto all’appello a riconoscere il valore dell’unita’, sottolineata anche dal sindaco di Milano,Giuliano Pisapia (“Milano – ha detto – saluta il mondo avendo dimostrato di cosa e’ capace l’Italia quando fa squadra”), dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni (“ce l’abbiamo fatta tutti insieme”), la cerimonia e’ stata una grande e collettiva manifestazione di gratitudine per quanti hanno lavorato per l’evento: i ringraziamenti sono arrivati dal ministro all’Agricoltura,Maurizio Martina, che ha salutato la gente reale perche’ “per raggiungere il nostro obiettivo non sono serviti supereroi”, ma anche dal commissario unico, Giuseppe Sala, che ha esaltato il grande civismo della gente di Expo, assurto a lezione “chiara” per le “tensioni e violenze che popolano il mondo”.

I numeri dell’Expo

Expo Milano 2015 finisce e la bandiera dell’evento passa ad Astana per l’Esposizione del 2017 e a Dubai per l’Universale del 2020, ma Milano e l’Italia promettono di “non fermarsi qui: il nostro impegno continua – ha detto Martina -: l’obiettivo fame 0 nel 2030 parte da qui con la Carta di Milano e dovra’ vederci ancora protagonisti.
  Guai a fermarsi, Expo e’ stato il tempo della semina, da domani verra’ il tempo del raccolto”.

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