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Cimitile, Complesso Basilicale Paleocristiano – Il teatro di “Pipariello” tra risate ed attualità

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CIMITILE (Na) – E’ stato il complesso basilicale, uno dei più fulgidi esempi d’arte paleocristiana in Europa, a fare da cornice ad una serata all’insegna del buon teatro, quello che sa far ridere, ma al tempo stesso riflettere. E’ il classico teatro di “Pipariello”, la storica compagnia nata nel 2002 dalla ferma caparbietà del compianto Salvatore Esposito, oggi diretta da suo figlio Antonio che, tra mille difficoltà e un grande amore per il palcoscenico, porta avanti un progetto che, nel corso degli anni, ha appassionato e coinvolto oltre cento attori. Nelle sue commedie, Salvatore Esposito, ha cercato di abbinare la canzone napoletana all’arte della recitazione. Un linguaggio dove il riso si accompagna alla commozione, l’esilarante al patetico. E’ proprio il caso di “…Fatemi capire”, la commedia comico/brillante in due atti, portata in scena per l’occasione (nella serata del 14 settembre), che narra le vicende di un uomo, Vincenzo Stordillo, risvegliatosi dopo dieci anni dal coma causato da un grave incidente sul lavoro. Questi, facendo ritorno a casa, da sua moglie Amalia e dalle sue figlie Lella e Teresa, trova, ovviamente una situazione del tutto diversa da quella che aveva lasciato prima della fatalità: la moglie ha iniziato una nuova relazione, le due figlie con strani fidanzati, una cameriera “straniera” – in realtà si finge spagnola solo per lavorare -, lo “schiattamuòrto”, con i suoi due goffi aiutanti – uno dei quali non convinto del mestiere -, la zia “pazza”, il guappo, il dottore, l’infermiere. E’ ovvio che al povero Vincenzo, venga naturale chiedersi “…Fatemi Capire”! Gag divertenti, colpi di scena e non pochi equivoci, sono gli elementi caratteristici di quest’opera inedita, riadattata da Peppe Ciringiò. “Mio padre del resto non amava pubblicizzare le sue opere se non quando le vedeva nascere sul palcoscenico. Ed oggi anche questa sua bellissima creatura è venuta fuori grazie all’impegno e all’entusiasmo di tanti amici che, al mio invito, non si sono tirati indietro mettendo su con la regia di Peppe Ciringiò uno spettacolo davvero esilarante”. Queste le parole di Antonio Esposito, figlio d’arte, in occasione del debutto al Teatro Umberto di Nola, nell’Aprile del 2015. Oggi, la Compagnia Stabile Nolana “Pipariello”, ha raggiunto, con questo spettacolo, più di venti repliche. Un tour che li ha visti, e li vedrà protagonisti, nelle più importanti rassegne teatrali d’Italia. Questa è l’esatta dimostrazione di come anche il teatro “amatoriale”, possa avere la stessa attenzione di quello professionistico. Gli attori in scena, dunque, hanno dimostrato indubbie doti di palcoscenico, conquistandosi la simpatia del pubblico presente. Il ritmo serrato nella recitazione, ha fatto si che lo spettatore rimanesse incollato alla poltrona dal primo all’ultimo istante dello spettacolo, senza mai perdere l’attenzione. La storia che si sviluppa sembra incanalarsi in un percorso di puro divertimento, con situazioni brillanti che poi, nel finale si trasformano in una storia seria, che fa riflettere lo spettatore. A tal proposito, la commedia, si confronta con tematiche piuttosto attuali, quali difficoltà economiche, familiari e non solo. Meritano di essere citati gli attori del gruppo: Antonietta Infante, Carmen Febbraro, Peppe Tudisco, Luigi Fedele, Cherubina Casoria, Giovanni Onorato, Angelo Cassese, Maura Tronci, Cristina Simonetti (aiuto regia e presidente della compagnia), Luigi Pedone, Antonio Esposito “Pipariello”, Peppe Ciringiò (regista). L’evento è rientrato nella rassegna R-ESTATE a CIMITILE, una manifestazione che ha preso il via proprio quest’anno e che si pone come obiettivo, quello di promuovere la crescita culturale nel nostro territorio.

A cura di Antonio Franzese RADIO PIAZZA EVENTI IN CAMPANIA

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