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.Gennaio la Montagna dell’Appennino Tosco Emiliano ha vissuto un momento particolare e significativo con la visita del Ministro della Salute, On. Roberto Speranza ad Alto Reno Terme, sede dell’Ospedale Costa

Gennaio la Montagna dell’Appennino Tosco Emiliano ha vissuto un momento
particolare e significativo con la visita del Ministro della Salute, On. Roberto Speranza ad
Alto Reno Terme, sede dell’Ospedale Costa, in occasione di un incontro politico- elettorale sulla sanità nelle Aree Montane, organizzato dai Consiglieri regionali Igor
Taruffi e Elly Schlein, candidati con la lista “Emilia-Romagna Coraggiosa”.
La Presidente Nazionale del CISADeP, Coordinamento Italiano Sanità Aree Disagiate e
Periferiche, Emanuela Cioni, ha incontrato nell’occasione il Ministro della Salute On.
Roberto Speranza e il Capo della Segreteria On. Massimo Paolucci sottoponendo ad
entrambi la questione nazionale dei punti nascita in aree periferiche, montane e
particolarmente disagiate, con le problematiche connesse alla riapertura e/o alla
garanzia dei servizi e dei protocolli per mettere in sicurezza la gestante e il nascituro,
oggi purtroppo assenti e carenti come nel caso dell’Area servita dall’Ospedale Costa e
contribuire ad individuare soluzioni praticabili, così come le problematiche delle aree
periferiche e particolarmente disagiate in merito ai servizi ospedalieri. In tale occasione
si è riscontrata la disponibilità del Ministro Speranza e dell’On. Paolucci ad approfondire
in maniera puntuale le questioni rappresentate, ed è stato presentato un corposo
dossier completo di documentazione e proposte sulle tematiche rappresentate ai due
esponenti politici. Nel corso del suo intervento, il Ministro Speranza ha sottolineato di
condividere e capire, essendo lui stesso nato in un paese ad 800 metri di altitudine le
problematiche e le difficoltà della popolazione vivente nelle aree montane e periferiche.
l’On. Speranza, che intende riferirsi in tutta la sua azione ai principi dell’art.32 della
Costituzione, si sta impegnando a rivedere la politica sanitaria fin qui seguita e a
cambiarla radicalmente per riassicurare un servizio sanitario pubblico efficiente anche
per i cittadini delle periferie a cui intende dare risposte concrete.
Il Ministro ha poi sottolineato l’approvazione del Patto per la Salute 2019/2022 di
concerto con le Regioni, che consentirà di riequilibrare meglio la sanità in Italia,
ricordando l’aumento al Servizio Sanitario Nazionale di 2 miliardi di euro e la scheda al
punto N° 15 che prevede l’inizio di un confronto con le Regioni di un percorso di
revisione del D. M. 70/2015, in cui è confluito anche l’accordo Stato Regioni del 2010
relativo ai punti nascita.
CO COORDINA

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